ROBERT RANDOLPH - Preacher Kids

2025 (Sun records)
blues-rock, hard-rock-blues

L’energia non manca a “Preacher Kids”, nuovo lavoro di Robert Randolph, virtuoso della chitarra e specialista della pedal steel. Lo si sente fin da dai primi accordi di “Big Woman”, e già si capisce quale sarà la cifra dell’album: un blues con forti venature di hard-rock, grintoso, trascinante, esplosivo. Lo è ancora di più la traccia successiva, “7 Generations”, con un ritornello che entra subito in testa e un lungo assolo di chitarra. La canzone, oltre ad alzare ancora di più il ritmo e i decibel, ci ricorda che Robert Randolph farà blues, amerà il rock’n’roll, l’hard rock e il soul, ma ha una provenienza diversa: il gospel della sacred steel, di cui può essere considerato uno degli esponenti odierni più in vista.

Stacca un po’ dal resto dell’album la terza canzone, “Gravity”, dall’andamento funky. Ma questa deviazione dal genere principale dell’album aiuta a mettere a fuoco il punto di forza di “Preacher Kids”, che non sono tanto l’abilità virtuosistica dei musicisti, la cura degli arrangiamenti, la capacità di suonare forte insieme, quanto i ritornelli, che prendono la tensione della strofa e la risolvono in una dimensione corale e potente, capace di arrivare all’ascoltatore e di investirlo in pieno. Si guardi a “Choir Woman”, con una strofa che tiene insieme blues, rock, ritmo tribale, prima che il chorus innalzi i giri; o alla successiva “Sinner”, con il suo ritornello a botta e risposta.

“King Karma” si muove in un terreno leggermente diverso, grazie alla collaborazione con Margo Price, stella del country; e così la successiva “When Will The Love Rain Down”, insieme a Judith Hill: il brano è il vertice emotivo dell’album, grazie al virtuosismo vocale della cantante e alla chitarra che le è complementare. 

Per “Preacher Kids” Randolph ha lavorato con una squadra di talenti di fama mondiale: Tash Neal alla chitarra, Jay White alla voce, al basso e agli arrangiamenti, e Willie Barthel alla batteria. Tutti in gran forma, e tutti uniti dalla coincidenza di avere un predicatore in famiglia, come genitore. Da qui il titolo di “Preacher Kids”, nonché il nucleo tematico cui le canzoni si snodano, cioè la dicotomia tra l’essere un bravo ragazzo di una famiglia religiosa e il lasciarsi prendere dalle tentazioni mondane e dal rock’n’roll. Al di là di questo, è un album senza compromessi: canzoni che sforano i cinque minuti, assoli di chitarra, volume potente e grinta da vendere.

23/08/2025

Tracklist

  1. 1. Big Women
  2. 2. 7 Generations
  3. 3. Gravity
  4. 4. Like to Love You Baby
  5. 5. Choir Woman
  6. 6. Sinner
  7. 7. King Karma (Feat. Margo Price)
  8. 8. When Will the Love Rain Down (Feat. Judith Hill)
  9. 9. All Night Lover
  10. 10. Roosevelt Pool

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