FOANS - Gateway

2022 (100% silk)
idm, outsider house

Il cancello è rimasto aperto e la fantasia scappa fuori al galoppo. Ancora una volta siamo in casa 100% Silk, da sempre in prima linea con le uscite più esoteriche di house per outsider e altre diavolerie da smanettoni digitali – stavolta con un nome già noto in catalogo: Foans, ovvero Andrew Dahabrah da Betlemme, ma di base a Denver, Colorado. Sfumature acriliche, ritmi garbati ma avvolgenti, estasi misticheggiante e una ricca gamma di sample elettro/acustici incorniciano quattordici tracce strumentali che sembrano fatte apposta per evadere dal pianeta Terra: una corsa immaginaria attraverso un “Gateway” spalancato, appunto.

Fa dunque strano trovare un doloroso fatto di cronaca nera dietro la genesi del lavoro: il sospetto omicidio della sorella di Andrew da parte del marito, avvenuto nel febbraio 2020. Le notizie in Rete sono poche a riguardo, la causa giudiziaria è ancora in corso e la famiglia chiede di rispettarne la privacy. Per bocca di Andrew, sappiamo solo che la musica è il medium col quale ha deciso di affrontare il lutto. Così il suo moniker Foans è tornato in pista con un lavoro inizialmente pensato come strumento esclusivamente terapeutico – e solo poi rifinito e mandato alle stampe come prodotto di consumo.

Rimane comunque facile perdersi dentro l’ascolto di “Gateway”: impacchettati tra la sommessa introduzione breakbeat di “DIA” e il malinconico salmodiare beatless di “Empty House”, troviamo cinquanta minuti di elettronica che lambisce tanto tentazioni di house in 4/4 quanto fievoli stridori Idm e lavaggi balearici. “Love Couch Track” avanza recalcitrante, “Satriale’s” alza il naso su un beat spedito e ricami di flautini sintetici, “Dark City” ruggisce di techno, ma è sempre tutto meravigliosamente striato di un intimismo quasi sovrannaturale.

Ci sono anche i violini e le arpe sintetiche di “El Nido” come fosse l’ora dell’aperitivo con in sottofondo i Visible Cloaks, i rintocchi al sitar di “31-ext”, il palleggiante beat di “Sea Of Eden”, le escursioni vapor-drum’n’bass di “Terra” e i quasi sei minuti di umbratile techno-Idm di “Spaceport Alpha” a fornire ulteriori bagliori di luce bianca contro questa corazza di lamiera accartocciata.

Assieme alle recenti uscite su 100% Silk a cura di Dubharp e Soshi Takeda, anche “Gateway” si muove in quella ibrida terra di mezzo dove il dancefloor è più una suggestione che non un luogo per il corpo, dove l’ambient ha un ritmo e la chillout è più nervosa del suo solito.

Libero di esprimersi ai bordi della forma, Foans si immerge in un rigenerante bagno digitale, si lecca le ferite e guarda in avanti con convinzione. Forse spera sia stato tutto un brutto sogno e nulla sia cambiato, forse il futuro riserverà nuovi dolori da riaffrontare con più fermezza. Comunque vada, il viaggio terapeutico di “Gateway” è stato tracciato e adesso ognuno di noi può attingervi a piacimento.

09/03/2022

Tracklist

  1. 1. DIA
  2. 2. Love Couch Track
  3. 3. Satriale's
  4. 4. Dark City
  5. 5. Bend Of Time
  6. 6. El Nido
  7. 7. Gaea's Navel
  8. 8. ext
  9. 9. Sea Of Eden
  10. 10. Terra
  11. 11. Spaceport Alpha
  12. 12. Darkmoon Caverns
  13. 13. 131
  14. 14. Emtpy House