Che la sostanza fosse un ingrediente tutto sommato secondario per la band nuova creatura di Jana Hunter, lo si era intuito già nello scorso “Twin Hand Movement“. Come se ce ne fosse bisogno, l'”eccentrica” americana ce lo dimostra in questo “Nootropics”, fumoso prodotto di frequentazioni con le frange più “arty” del rock di fine anni 70.
In una sbiadita imitazione di Victoria LeGrand, qui riproposta in chiave oscura ed “esotica”, la Nostra imbastisce uno sciatto rituale di canzoni informi – in alcuni casi vere e proprie torture cinesi, come “Alphabet Song”. Certo, la musica cosmica (“In The End Is The Beginning”, concetto rivoluzionario!), il motorik (“Stem”, “Brains”)… A voi la Nico targata Apple.
01/06/2012
La band irlandese in cerca di un suo spazio fuori dalla gabbia del post-punk
La storica band ceca torna con un nono album denso di atmosfere metafisiche
Avventure cosmiche in lo-fi per il progetto retro-future della talentuosa producer californiana Maryam Qudus
Il ritorno al dancefloor con un album in stile dj set per la regina del pop
Un lavoro luminoso, nobilitato dalle presenze di Paul McCartney, Robert Smith, Stevie Winwood, Benmont Tench, Bruno Mars e Chad Smith
Il musicista di Detroit ritorna alle radici rock-blues
Un'immersione nel soul anni 60 in chiave amabilmente retrò
Un laboratorio di violenza sonora dove hardcore, industrial, nu-metal e hip-hop si fondono