URAL UMBO - Latent Defects

2010 (Utech records)
avantgarde, dark-ambient, drone/noise

“Latent Defects”, Ep scaricabile direttamente dal sito della Utech, mostra il lato più minimalista dell’operazione sonora del duo Mäder-Hess.

Pochissime luci in questi trentatré minuti e rotti di perlustrazioni sonore dove l’accumulo delle sorgenti procede verso climax solo apparentemente risolutivi. Lì dove il dark-ambient incontra la cosmica, ecco manifestarsi la livida alterità di “Unknown Chemistry”, un procedere “oltre” che continua, in ogni caso, a mantenere contatti (anche se sfuggenti) con la “chimica sconosciuta” della terra. Sarà per questo, allora che la musica del duo, anche quando si serve di stratificazioni apocalittiche, di riverberi ultraterreni e di diramazioni celestiali (“Like a Supine Form”) inalbera sempre un vessillo epico che è quantomeno ambiguo, così colmo di residui sonici che si confondono con le tenebre e il volto inesprimibile del Maligno.

I rintocchi di “Deeply Afflicted” assomigliano al suono di bolle d’acqua che esplodono nel vuoto e fanno pensare alle pagine più intime di Colleen ma intasate di cupa rassegnazione. Comunque, così come per l’omonimo lavoro sulla lunga distanza, anche per questo Ep di oltre mezz’ora, la sensazione di incompiutezza è ingombrante. Le potenzialità ci sono, come dimostra anche una seconda parte meno riuscita (le radiazioni di “Behind the Curtains”, le meditazioni sinistre di “Elastic Curve” e il frastuono industriale di “Final Acousma”), ma non me la sento ancora di consigliarvi il tutto senza riserve.

26/04/2010

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