CCCP: stasera parte il tour da Bologna, tutto pronto dal palco alla scaletta. Ecco le info sul concerto e sulle date successive

21-05-2024

"In Fedeltà", ma senza nostalgia. Riparte stasera da Bologna, nel cuore dell'Emilia paranoica, la saga live dei CCCP (qui la loro storia nel nostro podcast), con l'attesissimo concerto in Piazza Maggiore. Tutto è pronto, a cominciare dall'ordinanza per la sicurezza. Aspetto da non trascurare, viste le polemiche della vigilia sul prezzo dei biglietti (50 euro) e la prevista contestazione degli attivisti del CUA - Collettivo Universitario Autonomo Bologna, che intendono avvalersi del diritto di assistere alla serata senza dover pagare un biglietto di accesso: "Crediamo sia inaccettabile dare un prezzo all'attraversamento di una piazza – hanno dichiarato - La sera del 21 maggio verremo in Piazza Maggiore e saremo felici di partecipare al grande concerto in maniera totalmente gratuita, come dovrebbe essere sempre. È ora di strappare dal basso uno sviluppo metropolitano, infrastrutturale e sociale, capace di parlare il linguaggio della gratuità, della possibilità, della partecipazione, della pluralità, della vita". I collettivi studenteschi, inoltre, rimproverano a Ferretti e compagni di aver cantato "produci, consuma, crepa" nel 1982 per poi essersi convertiti politicamente. Una polemica finita anche in consiglio comunale, con un intervento della consigliera di Coalizione Civica a Palazzo d'Accursio, Simona Larghetti.

Il concerto era sold-out già a 24 ore dall'annuncio. I fortunati che sono riusciti ad acquistare i biglietti potranno accedere nella piazza a partire dalle 19. Il concerto, che si terrà anche in caso di pioggia, inizierà alle 21 e si concluderà alle 23.30. I CCCP saliranno sul palco allestito in piazza che dà le spalle a Palazzo d’Accursio, in una suggestiva location dalla capienza di 8.000 persone.
Nessuna informazione ancora, invece, sulla scaletta (l'ufficio stampa della band fa sapere che non vi saranno anticipazioni). Gli unici indizi sono quindi quelli forniti dalla tre giorni berlinese dello scorso febbraio, anche se è probabile che Ferretti e compagni rimescoleranno le carte. In quella occasione il brano d'apertura fu "Depressione caspica".

Qui sotto la scaletta della prima serata all'Astra Kulturhaus, quella del 24 febbraio:


Auferstanden aus Ruinen
Depressione caspica
Morire
Oh! Battagliero
Stati di agitazione
Libera me Domine
Tomorrow (Voulez-vous un rendez-vous) (Amanda Lear song)
Tu menti
Curami
Emilia Paranoica
Punk Islam
Radio Kabul
Bang Bang (My Baby Shot Me Down) (Cher cover)
Spara Jurij
 
Encore:
Annarella
Allarme
Kebabträume (Deutsch Amerikanische Freundschaft cover)
 
Encore 2:
Amandoti

Dopo la mostra "Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024", il "Gran Gala Punkettone di parole e immagini", le tre date sold out all'Astra Kulturhaus di Berlino con il concerto "CCCP in DDDR" e l'uscita dell'album live inedito "Altro che nuovo nuovo", i CCCP-Fedeli alla linea tornano dal vivo in Italia con il tour "In fedeltà la linea c'è". Ripartono da Bologna, dunque, in Piazza Maggiore, nel luogo dove nel 1980 si esibirono i Clash. E ricominciano nella città dove la loro musica è nata, nella città di una allora elettrizzante ondata punk alla quale era legata l'etichetta Attack Punk Records, che pubblicò il loro disco d'esordio, "Ortodossia", un sette pollici su vinile rosso che conteneva i brani "Spara Jurij", "Punk Islam" e "Live in Pankow". Quella città dove si sprigionavano grandi energie creative delle quali i CCCP erano protagonisti insieme a personalità come lo scrittore Pier Vittorio Tondelli, uno dei primi a dedicare alla band una lunga, approfondita intervista sull'Espresso nel 1984. Lontani da un'operazione nostalgica, Ferretti e soci tornano per parlare al mondo di oggi, in una serie di live tra il sacro e il profano dove lo slogan "Produci, consuma, crepa" risuona attuale come non mai. Un'occasione per ripercorrere una storia musicale che ha lasciato un'impronta indelebile nell'immaginario di più generazioni.

Di seguito il riepilogo di tutte le date annunciate finora:


- 21 maggio in Piazza Maggiore a Bologna
- 23 maggio a Milano, per un'anteprima del MI AMI Festival
- 13 giugno all'Ippodromo delle Capannelle di Roma, nell'ambito di Rock in Roma
- 27 giugno a Collegno (Torino), nell'ambito di Flowers Festival
- 28 giugno al Barton Park di Perugia, nell'ambito di Moon in June
- 4 luglio a Villa Bellini di Catania, nell'ambito di Summer Fest
- 11 luglio a Ferrara (Ferrara Summer Festival)
- 12 luglio a Villa Ca' Cornaro di Romano d'Ezzelino (Vicenza), nell'ambito di Ama Festival
- 21 luglio a Servigliano (Fermo), nell'ambito di NoSound Fest
- 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino di Firenze, nell'ambito di Musart Festival
- 27 luglio all'Arena del mare, Porto Antico di Genova, nell'ambito del Balena Festival
- 3 agosto all'Anfiteatro Ivan Graziani di Alghero, nell'ambito del Festival Abbabula
- 9 agosto a Melpignano (Lecce), nell'ambito di SEI Festival
- 29 agosto a Mantova, Esedra Palazzo Te