Il 30 maggio 2025 Miley Cyrus ha pubblicato “Something Beautiful”, il suo primo vero concept-album, accompagnato anche da un film presentato in sala come progetto multimediale. Ora il disco torna in una deluxe edition che porta con sé due inediti di grande peso: “Secrets”, realizzato insieme a Lindsey Buckingham e Mick Fleetwood dei Fleetwood Mac, e “Lockdown”, una suite psichedelica di tredici minuti che vede la partecipazione di David Byrne.
Prodotto con Shawn Everett e il regista Panos Cosmatos, “Something Beautiful” si era presentato come un’opera ambiziosa, glamour e ricca di riferimenti pop. Tra soft rock, r’n’b, synth-pop ed elettronica, il disco ha segnato una svolta nella carriera di Cyrus, tra momenti di ispirazione e qualche eccesso produttivo. La nuova versione aggiunge due brani che ampliano il respiro del progetto e ne rafforzano il carattere sperimentale.
“Secrets”: un messaggio a Billy Ray Cyrus
Il primo inedito, “Secrets”, porta la firma congiunta di Miley Cyrus, Lindsey Buckingham e Mick Fleetwood. La canzone nasce come lettera in musica al padre Billy Ray Cyrus, con cui la cantante aveva avuto rapporti complicati. Nel podcast "Reclaiming" di Monica Lewinsky, Cyrus aveva raccontato: “Ho scritto questa canzone su mio padre perché volevo che mi raccontasse tutto, anche se erano segreti. Anche se non volevo davvero sapere, volevo essere la persona a cui si sentiva abbastanza sicuro da confidarsi”.
Sul suo profilo Instagram, Miley ha poi spiegato: “Questa canzone è stata scritta come offerta di pace per qualcuno che avevo perso per un po’ di tempo, ma che ho sempre amato. Nella mia esperienza, il perdono e la libertà sono la stessa cosa. Grazie a Lindsey Buckingham e Mick Fleetwood per aver portato la magia nella musica. Questa canzone è per mio padre”.
A proposito di Fleetwood Mac, è stato ristampato in questi giorni “Buckingham Nicks”, l’album pre-Fleetwood Mac inciso da Lindsey Buckingham con Stevie Nicks, ora finalmente disponibile sulle piattaforme digitali.
Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Cyrus insieme a Jacob Bixenman e Brendan Walter (guardalo qui sotto).
“Lockdown”: la suite psichedelica con David Byrne
Accanto a “Secrets”, la deluxe edition propone anche “Lockdown”, un brano gemello di tredici minuti che esplora i temi di amore, prigionia e fiducia in chiave visionaria. Qui Miley Cyrus ritrova David Byrne, già suo partner live in una cover di “Let’s Dance” di David Bowie. Il risultato è una traversata psichedelica sorprendente. Entrambi i singoli hanno temi trasversali come l’amore, la prigionia e la fiducia.
Guarda qui sotto il video di "Lockdown" di Miley Cyrus feat. David Byrne.
Con la deluxe edition di “Something Beautiful”, Miley Cyrus conferma la volontà di rimettere al centro della sua carriera la sperimentazione e le collaborazioni di peso, aprendo nuove traiettorie artistiche e consolidando il ruolo del nuovo lavoro come punto di svolta della sua discografia.
Duetti intergenerazionali
Quella dei duetti intergenerazionali è una vera e propria tendenza recente. Uno dei più clamorosi è stato quello che ha visto protagonisti Olivia Rodrigo e Robert Smith sul palco di Glastonbury 2025. La popstar americana ha anche pubblicato i due brani dei Cure cantati insieme al frontman inglese in quella occasione, "Friday I’m in Love" e "Just Like Heaven", all'interno del suo "Live In Glastonbury", in uscita a dicembre.
Il duetto con Robert Smith è solo l’ultima collaborazione di alto profilo di Rodrigo con una leggenda del rock alternativo. All’inizio del mese, durante il suo set da headliner al Governors Ball di New York, l'ex-stellina Disney e oggi regina del pop della Generazione Z, ha condiviso il palco con David Byrne per una sorprendente interpretazione di “Burning Down The House”, storico brano dei Talking Heads tratto dall’album “Speaking In Tongues” del 1983. Il momento è arrivato durante il set della cantante di “Drivers License” al Governors Ball Music Festival di New York. Nell’ultimo anno, Olivia Rodrigo ha inoltre condiviso il palco con No Doubt, Jewel, Sheryl Crow e Stevie Nicks.
L’estate ha visto anche altri duetti intergenerazionali sul palco dei festival: Sabrina Carpenter si è esibita con due membri dei Duran Duran e Dua Lipa con Neil Finn dei Crowded House.