Perché c'è una polemica (affettuosa) tra R.E.M. e Ariana Grande

03-11-2025
Mike Mills, storico bassista dei R.E.M., ha preso bonariamente di mira Ariana Grande nel primo singolo del suo nuovo supergruppo, di nome Howl Owl Howl.
Nel brano “My Cologne”, esordio del progetto – che lo vede affiancato da Darius Rucker degli Hootie & the Blowfish e Steve Gorman dei Black Crowes – si ironizza sulla decisione della popstar di battezzare con il nome R.E.M. la propria linea di cosmetici e profumi.
In un video pubblicato su Instagram, Mills ha raccontato con tono divertito: “Ariana Grande ha pubblicato non molto tempo fa un disco, e il suo primo singolo si chiamava ‘R.E.M.’. È la fase del sonno in cui si sogna, da lì viene il nome della nostra band. È qualcosa di universale, quindi tutto bene. Poi ha lanciato una linea di profumi chiamata R.E.M., e anche quello andava bene. Ma quando ho visto che uno dei flaconi aveva la forma di una musicassetta con sopra scritto R.E.M., ho pensato: ‘Ecco, questo è troppo. Devo dire qualcosa’”.
Il musicista, precisando che si tratta solo di una presa in giro affettuosa, ha aggiunto: “L’ho trovata una cosa buffa, così abbiamo scritto una canzone intitolata ‘My Cologne’. Nel ritornello canto: ‘Voglio profumare come Ariana Grande, e credo che lei voglia che tu profumi come me’. È tutto per gioco, spero che le piaccia”.



Gli Howl Owl Howl sono appena partiti in tour dall’Indiana, con una data al Vogue di Indianapolis.
"Cantare di nuovo con una rock band è fantastico - ha dichiarato Rucker - È come ritrovarsi tra amici, ma con in più l’occasione di suonare con i miei idoli. Quello che stiamo scrivendo è diverso da qualsiasi cosa io abbia mai fatto prima".
Anche Mills sottolinea l’intesa fra i tre: "La chimica di una band non si può spiegare. Ci piacciamo, ci stimiamo musicalmente, e tutto questo rende le cose naturali. Se non fosse divertente, non lo faremmo". Secondo il comunicato stampa, il sound di Howl Owl Howl fonde roots rock e attitudine alternative, con la sezione ritmica fluida di Mills e Gorman a sostenere la voce graffiante di Rucker. Il progetto ha preso forma da semplici jam session nel 2021, rimaste sotto traccia fino all’estate scorsa, quando Rucker ne ha parlato a Rolling Stone. "Chiamatelo pure supergruppo, ma credo che la gente rimarrà sorpresa dalla qualità. In studio è successa una specie di magia", ha raccontato il cantante.

Non c’è ancora una data ufficiale per l’album, ma i concerti proporranno sia brani originali che rivisitazioni dal repertorio di R.E.M., Black Crowes e Hootie and the Blowfish. Non mancheranno quindi classici come “Losing My Religion”, “She Talks to Angels” o “It’s the End of the World as We Know It”.
Per Rucker, che lo scorso anno ha escluso un imminente ritorno degli Hootie and the Blowfish,glii Howl Owl Howl rappresentano un nuovo capitolo artistico, libero da nostalgie.
Ecco le date del tour Usa:
  • Nov. 3 – Indianapolis, IN @ The Vogue
  • Nov. 4 – Chicago, IL @ Metro Chicago
  • Nov. 6 – Washington, DC @ 9:30 Club
  • Nov. 7 – Asbury Park, NJ @ Stone Pony
  • Nov. 8 – Boston, MA @ Paradise Rock Club – Music Hall
  • Nov. 11 – New York, NY @ Webster Hall
  • Nov. 12 – Philadelphia, PA @ Union Transfer
  • Nov. 14 – Athens, GA @ Georgia Theatre
  • Nov. 15 – Atlanta, GA @ Variety Playhouse