Dopo aver ascoltato la nuova fatica di Dave Grohl & Co. è facile rendersi conto che questa volta la band non ha voluto prendere nessun rischio (al contrario che nel precedente, doppio album, “In Your Honor“), confezionando un innocuo (a tratti piacevole per carità) disco di rock Fm che punta facile alla cima delle chart. Tutte cose già sentite, e meglio, nei precedenti lavori della band, qui riproposte con abile tecnica, ma poco cuore. Non che manchino brani accattivanti e divertenti (a partire dal singolo “The Pretender”, dalla classica struttura piano-forte tipica dei Foo Fighters), o melodie memorabili (“Cheer Up Boys (Your Make Up Is Running)”, o la swingante “Summer’s End”), ma l’insieme manca di coesione, e le idee più interessanti sono abbandonate in fretta (come nell’acustica “Ballad Of The Beaconsfield Miners”, che vede la collaborazione di Kaki King).
Gli episodi meno riusciti sono riservati alla parte finale dell’album. In “Statues” e “Home”, Grohl si improvvisa crooner, suonando il pianoforte e introducendo all’interno dei brani pomposi arrangiamenti orchestrali, ma l’effetto è iperprodotto e impacciato, lontano dall’intimismo della bellissima “Walking After You”.
Continuavamo a sperare nell’album della “maturità” dei Foos, ma sorge il dubbio che la band abbia dato il massimo ormai parecchi anni addietro.
12/05/2008
Il disco che riabilita la band di Dave Grohl, riportandola sui livelli degli esordi
Una raccolta di cover a testimonianza dell'eclettismo e del momento d'oro di Dave Grohl & Co.
Otto canzoni, per otto città, per otto documentari, per otto ospiti, per l’ottavo album d Grohl & C.
Cinque tracce che riabilitano la band dopo il mezzo passo falso di "Sonic Highways"
Riffoni di chitarra e superospiti nel nuovo bestseller della più grande mainstream rock band del pianeta
Completato prima della pandemia, il disco più positivo e solare di Dave Grohl & C.
Cinque cover dei fratelli Gibb e cinque versioni live di propri brani per il Record Store Day dei Foo Fighters
Attraverso l'elaborazione del lutto, dieci nuove tracce che sviluppano una rinnovata energia
Intrappolata nel perimetro dorato del gigantismo sonoro da arena rock, la band di Grohl rassicura i fan
La band irlandese in cerca di un suo spazio fuori dalla gabbia del post-punk
La storica band ceca torna con un nono album denso di atmosfere metafisiche
Avventure cosmiche in lo-fi per il progetto retro-future della talentuosa producer californiana Maryam Qudus
Il ritorno al dancefloor con un album in stile dj set per la regina del pop
Un lavoro luminoso, nobilitato dalle presenze di Paul McCartney, Robert Smith, Stevie Winwood, Benmont Tench, Bruno Mars e Chad Smith
Il musicista di Detroit ritorna alle radici rock-blues
Un'immersione nel soul anni 60 in chiave amabilmente retrò
Un laboratorio di violenza sonora dove hardcore, industrial, nu-metal e hip-hop si fondono