Basta ascoltare un qualsiasi disco di Moltheni (uno per tutti, “Splendore Terrore”), per rimanere sedotti dalla sua quieta, lucida e disperata concezione della vita e dei rapporti umani, veicolata da una voce piena di pathos discreto, fragile, perfidamente inquietante. I temi sempiterni dell’amore, della morte, della solitudine sono affrontati da Moltheni con un’apparente rinuncia all’ansia che fa quasi pensare a un perenne stato di “nirvana”.
A un anno dall’ispirata “Toilette Memoria”, il cantautore marchigiano incide per la Tempesta Dischi un mini-cd, “Io non sono come te”, dal quale sembra trasparire anzitutto una gentile misoginia verso il gentil sesso. “Tu” è croce e delizia impietoso del rapporto a due, decisamente sbilanciato verso la croce. Un’analisi a cuore aperto nella quale Moltheni riesce con eleganza a usare metafore non certo ortodosse del tipo “…è come pulirsi il culo con foglie d’ortica!”.
Dopo l’iniziale strumentale "Risveglio", rilassato ed evocativo, il disco vede fluire affascinanti strutture guitars-keyboards di preziosi collaboratori in “Giorni Cattivi” e “Io non io”, gravidi del tipico pessimismo lirico metafisico di Moltheni. I seguenti versi di “Montagna nera” sono emblematici di un’incessante ricerca di pace interiore, un percorso arduo che certamente Moltheni continuerà a seguire prima di riuscire a raggiungere davvero il “nirvana”: “…dillo a me che non sono come lei/ figlio di una montagna nera/ dimmi che io non sono come te/ figlio di una montagna nera”.
17/10/2007
Dopo "Splendore Terrore", il ritorno del cantautore marchigiano
L'inatteso ritorno dell'ex Moltheni con toccanti ballate che aprono anche alla psichedelia
Cinque tracce che confermano la ritrovata vena del cantautore marchigiano
L'autore marchigiano smussa spigoli e ruvidezze in questo nuovo lavoro
Urgenza alt-rock e lucido songwriting nel lavoro più diretto del cantautore marchigiano
Undici inediti rimasti nei cassetti che appartennero alla prima incarnazione artistica di Umberto Maria Giardini
Un inedito e due rivisitazioni live dal repertorio del passato nel nuovo Ep di uno dei più talentuosi e sensibili cantautori italiani
Dopo la breve riesumazione di Moltheni, il cantautore marchigiano torna a incidere col proprio nome
Cinque tracce che configurano l'Ep d'esordio per il nuovo progetto a tinte hard-psych-rock di Umberto Maria Giardini
Tormento e nostalgie anni Novanta nel nuovo, convincente lavoro dell'ex-Moltheni
L'accogliente esordio della cantautrice svedese, tra le sorprese dell'anno
Ritmo, techno, pulsazioni elettroniche e paesaggi cosmici nel nuovo album della musicista romana
Sconfitte, insicurezze e riscatto: l'ultimo capitolo di una vita vissuta senza compromessi
L'opera più accessibile della band progressive metal brasiliana
Torna in pista la band capitanata da Brittany Howard con un nuovo contratto e nuova linfa rock blues
La colonna sonora per andare alla ricerca del metal alieno
Il primo album della band di Atlanta senza Brent Hinds è un viaggio nel dolore e nella rinascita
Il disco perfetto per una minoranza di coraggiosi educati a pane e metal cerebrale