Zero

Joke Box

2008 (Ici D'Ailleurs) | alt-rock

Il rock francese è un po’ come quello italiano, difficilmente riesce a farsi spazio oltre i confini nazionali, eppure sono diversi gli esempi di band in grado di esporre idee e musicalità assolutamente di prim’ordine. Questi Zëro nascono dalle ceneri dei Bästard e si impongono con un indie-rock di grande qualità e impatto, forse non originalissimo (ma chi lo è davvero di questi tempi?) ma ricco di spunti in grado di provocare continuamente sorpresa e piacere.

La tensione del post-rock e il gusto per la melodia permeano l’intero lavoro, a partire da “Big Screen/ Flat People”, con quella voce ricca di effetti che richiama esplicitamente Mark E. Smith dei gloriosi Fall, e da “Go Stereo”, tutta giocata su armonici e rilassanti arpeggi.
Il sound è ovunque ben strutturato e accessibile nonostante le evidenti spigolosità, che emergono anche nelle tracce più apparentemente lineari, come nel caso dell’eccellente strumentale “The Desire And The Importance Of Failing”.

La copertina si approssima in maniera decisa allo stile grafico dei Radiohead, e anche dal punto di vista musicale risulta mutuato dalla band di Thom Yorke un deciso approccio sperimentale, mai fine a se stesso ma consapevole di poter raggiungere obiettivi ben definiti.
Ma le sorprese con questi signori francesi sono continuamente dietro l’angolo, ed ecco che alla traccia numero quattro corrisponde “Drag Queen Blues”, un blues acido e malato figlio del miglior John Spencer, e da questo momento gli Zëro iniziano a guadagnare punti grazie alla maestria con la quale riescono a frullare le idee di derivazione più disparata.
Se “Luna Park” è un raga psichedelico - elettronico giocato sulla ripetizione (in pieno Black Angels style), “Crosby And Garfunkel” è un gioiellino che rimanda a certe atmosfere acustiche tipicamente 70’s.

C’è spazio anche per una cover dei Devo (”Automodown/ Spacegirl Blues”) che sembra rifatta dai Chili Peppers di “Blood Sugar Sex Magic”, per i ritmi sincopati di “Pride Of The Kids”, per la chiusura ambient di “Cars, Buses, Etc.” e tutto questo in appena trentaquattro minuti di musica.

(24/11/2008)

  • Tracklist
  1. Big Screen / Flat People
  2. Go Stereo 
  3. The Desire And The Importance Of Failing 
  4. Drag Queen Blues 
  5. Derby 
  6. Luna Park 
  7. Crosby And Garfunkel 
  8. Pride Of The Kids
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