Non ho mai apprezzato più di tanto i Wolves In Throne Room e questo “Malevolent Grain” non mi farà di certo innamorare di loro.
Comunque, sia, il quartetto composto da Nathan Weaver (chitarra, voce), Will Lindsay (chitarra), Ross Sewage (basso) e Aaron Weaver (batteria) – sospeso tra black-metal e atmosfere epico-malinconiche – in questi ventitré minuti scarsi taglia esattamente a metà il nocciolo della sua ispirazione, presentandoci due brani che guardano al cuore pulsante del loro sound da due direzione completamente opposte.
Da un lato, quindi, l’incedere eroico e fatalista di una poco appetibile “A Looming Resonance”, che si crogiola in un romanticismo degenerato e incurabile, assalendo la fortezza del post-rock con i soliti crescendo infuocati, anche se trasfigurati in un tempestoso shoegaze-act che va a morire tra tonfi marziali.
Sul versante opposto, una più interessante e coinvolgente “Hate Crystal”, dieci minuti di glorioso, metallico martirio black, una corsa sfrenata verso nessun-dove che la voce sanguinante veleno rende un’esperienza ancora più drammatica, fino a trascolorare in qualcosa di prodigiosamente celestiale.
Vedremo se “Black Cascade” (nuovo album previsto per marzo) saprà finalmente mettere in piedi qualcosa di realmente interessante. Qualcosa che me li faccia finalmente apprezzare a dovere…
08/02/2009
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