Yacht

See Mystery Lights

2009 (DFA) | electro, alt-pop

Jona Bechtolt si sente un eterno incompiuto. I suoi dischi sono costantemente apprezzati dai fan di quella nicchia di mercato che racchiude le espressioni più commerciali e meno estreme della musica elettronica contemporanea.
Dopo aver tastato il terreno con "Super Warren" (2004) e "Mega" (2005), l'inventore del marchio Yacht (acronimo di Young Americans Challenging High Technology) iniziò a far parlare di sé in maniera più diffusa grazie alla creatura Blow, un sopravvalutato duetto progettato in compagnia di Khaela Maricich, durato lo spazio di "Paper Television" (2006), con qualche positiva recensione raccolta sulla stampa specializzata.
Pareva la direzione giusta, ma subito Jona tornò nell'alveo del suo one man project dando alle stampe nel 2007 "I Believe In You Your Magic Is Real", dove l'elettronica si contaminava con percussioni caraibiche, new wave orecchiabile e persino derive punk-rock. Del resto Bechtolt iniziò a calcare le scene da adolescente abbeverandosi alla zampillante fontana del grunge.
In seguito è divenuto artista poliedrico, collaborando con musicisti del calibro di Architecture In Helsinki e Devendra Banhart, e affiancando all'estro del musicista la passione per le arti figurative.

Ma Jona non sfonda, e non ci riesce neppure con il nuovo "See Mystery Lights", un disco fondamentalmente da party pur non essendo composto semplicisticamente di musica da ballo, un disco dove l'autore riesce a far confluire il suo passato da rocker musicofilo e il suo presente da sperimentatore d'avanguardia e da attento osservatore della contemporaneità.
Basti l'ascolto dell'accoppiata posta in apertura: "Ring The Bell" e "The Afterlife" vedono fondersi assieme il pop obliquo di Beck e le soluzioni percussive afro tanto care agli Animal Collective, con ben chiaro in mente l'insegnamento dei Talking Heads e la spensieratezza dei B-52's (la wave che ritorna...).
Per questa quarta fatica discografica in proprio l'artista di Portland ha deciso di far entrare ufficialmente nella line-up la cantante Claire Evans, già al suo fianco nel precedente lavoro (oltre che nella vita) e in grado di conferire un aroma r&b alle composizioni.
Lo stesso Jona non disdegna l'utilizzo del microfono, magari con l'ausilio di filtri e vocoder, come dimostra in "I'm In Love With A Ripper" e "We Have All We Ever Wanted".

Uno dei punti di riferimento dello Yacht-sound attuale sono gli LCD Soundsystem, letteralmente omaggiati in "Summer Song", frutto di un'ossequiosa riconoscenza nei confronti di James Murphy, leader degli LCD e titolare della label DFA per la quale "See Mystery Lights" è stato pubblicato.
Cadono invece sotto la sufficienza la stiracchiata "I'm Boring/ You Can Live Anywhere You Want", così ibrida da non riuscire a essere né carne né pesce, "Don't Fight The Darkness", perché non basta una banale trovata per fare una canzone, e "Psychic City", che dentro ha il nulla più disarmante.
Chiudono il disco il remix funky-oriented di "I'm In Love With A Ripper", che non mancherà nel prossimo autunno-inverno nei dj-set più fashion, e l'inutile ripresa "a cappella" di "Psychic City".

La sensazione è che il buon Jona neppure questa volta sia riuscito nell'impresa di realizzare l'album della vita. Ormai discretamente apprezzato da critica e abitudinari del dancefloor, manca di quel guizzo in grado di fargli fare il grande salto nel gotha dell'elettro più "à la page".
Fra loop, beat e synth, resta una delle più luminose promesse del lap-pop mondiale, creatore di un universo digitale dove la struttura-canzone convenzionale si contamina con la tecnologia e l'elettronica e si immerge nell'attitudine indie, mantenendo grande attenzione per la melodia.
Jona Bechtolt pare davvero un eterno incompiuto, ma non molla la possibilità di raggiungere platee più vaste. Sarà per la prossima volta?

(25/09/2009)

  • Tracklist
  1. Ring The Bell
  2. The Afterlife
  3. I'm In Love With A Ripper
  4. It's Boring / You Can Live Anywhere You Want
  5. Psychic City (Voodoo City)
  6. Summer Song
  7. We Have All We've Ever Wanted
  8. Don't Fight The Darkness
  9. I'm In Love With A Ripper (Party Mix)
  10. Psychic City (Version)
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