Per far conoscere i brani di “Blue Revenge” e “Minimal Love”, e soprattutto i suoi strabilianti live di one-man band, Marco Bernacchia aka Above The Tree pubblica, nel tardo 2010, il suo primo album live, “Live At Ca Blasè”.
Registrato in una cantina adibita a spazio eventi dell’entroterra brianzolo, è un documento – disponibile solo su cassetta ma con qualità sorprendentemente hi-fi – di un act che ha ormai quasi dell’inconfondibile. Buona selezione dei brani. Unico, inevitabile neo: non rende a sufficienza l’idea di un suo concerto dal vivo.
20/01/2011
L'impasto impressionista di Marco Bernacchia, tra crescendo psych e strimpellii meditativi
Il prosieguo del cammino artistico della creazione di Marco Bernacchia
La collaborazione tra lo stregone del rock italico e Matteo Sideri, a percussioni ed elettronica
Una collaborazione ambiziosa e pan-etnica per il progetto di Marco Bernacchia
Il varo del nuovo progetto di Marco Bernacchia, ancora alle prese con i suoni dal mondo
Ancora passione per i ritmi per Marco Bernacchia e il compare Matteo Sideri
Un elogio funebre, un diario in cui l’autore mette a nudo sentimenti tanto personali quanto universali
Una dolorosa rinascita creativa e umana per il musicista americano
Un album suggestivo e nostalgico, onirico e cinematografico, che sorprende e rapisce nelle sue morgane
I fratelli D'Addario giocano a carte scoperte
Un cremoso, sensualissimo abbraccio dal profeta dell'afropiano
Ancora un gran debutto dal Cile, questa volta in bilico tra Arcade Fire e confessioni C86
Quando il rock alternativo non teme di essere grandioso, tra riff taglienti e un gusto per il melodramma alla Muse vecchia maniera
L’istintivo ritorno della premiata ditta Carney-Auerbach con dieci reinterpretazioni di classici blues e r'n'b