Assieme a “Tidings/Amethyst Waves” e “Off In The Distance”, il 2010 di Mark McGuire, già chitarrista degli Emeralds, si completa con “Living With Yourself”, una raccolta di piéce per tapezzerie di chitarra elettrica e acustica ed elementi “acusmatici” come field recordings (esposti al meglio in “The Vast Structure Of Recollection”), sfondi shoegaze, loop di fingerpicking acquatico alla Dustin Wong (“Brain Storm”, “Two Different People”), fino ad agganciare – senza troppa originalità – gli universi di John Fahey e dei Mogwai (“Brothers”). Sorta di new age per l’era del neo-emocore utile soprattutto per il compositore. Campioni registrati tra il ’91 e il ’98.
17/01/2011
Tinte pastello e scenari ammalianti per il chitarrista degli Emeralds
La raccolta della produzione su corta distanza del chitarrista dei Emeralds
Un romantico omaggio tra terra e cielo per il chitarrista degli Emeralds
L'ex-Emeralds porta le sue chitarre in territori affini ai suoni new age degli anni Novanta
L'ex-Emeralds alle prese con il suo album più ambizioso
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese
L'album dei ricordi dell'ex War On Drugs non sfugge ai cliché
Coerenza e immutata credibilità per un ritorno atteso quindici anni
Dalle notazioni di Sylvain Chauveau prende le mosse un itinerario elegiaco di suono e silenzio