Ance

Professionisti nel Campo

2011 (autoprodotto)
songwriter, folk-rock

Andrea Lovito, in arte Ance, raduna una nuova band di supporto, i Fatti Quotidiani (Dario Gozzini, tastiere, Massimiliano Lani, sax, Federica Amato, cori, Daniele Bianconi, basso, e Michele Trentacosti, batteria) per pubblicare, nell'autunno 2011, il seguito di quel "Lavoretto a catena", per Snowdonia, che lo aveva visto svarionare tra generi e pose di cantautorato folk. "Professionisti nel campo" sintetizza più facilmente quella tavolozza.

"Musicopoli" è un folk-pop sbrigliato da qualche parte tra Rem e il Lucio Battisti di "Anima Latina", quasi una canzone-simbolo per il resto dell'opera, e "La ballata del trattore" è uno ska di nuovo snello, anche se le figure delle liriche non hanno grande arguzia, e la musica è poco più che accompagnamento da crociera. "Latifondista" è invece quasi colta nelle sue didascalie satiriche, e il lento di "Rara umiltà" è coerente con l'andazzo e il concept, ma verboso, patetico, e olografico di Francesco De Gregori.

Quando Ance azzarda un ibrido tra i vaudeville jazzy di Paolo Conte e una taranta impegnata di Fabrizio De André, in "Oreste Ristori", gli mancano sia il carisma del primo che le immagini pungenti del secondo. "Mi piacerebbe dire" è la più sferzante e chiassosa del disco, ma di nuovo preda del testo fiume, pure ingabbiata nei suoi soli tre minuti di durata, e troppo in ritardo per eccitare seriamente.

Commovente concept "agrario", e non "agreste", sui poveri umili ritratti senza troppi aggettivi. Qualche j'accuse retorico, qualche storia che si fa ascoltare. Musica ammalata di genericità, pericolosamente vicina al commercio, soprattutto anni luce dalla sperimentazione lancinante di "Bravilostesso" (2004). Due estratti live come tracce bonus: "Decorazioni" e "Skarantella".

21/01/2012

Tracklist

  1. Musicopoli
  2. L'attaccatore di manifesti
  3. La ballata del trattore
  4. Latifondista
  5. Rara umiltà
  6. Oreste Ristori
  7. Mi piacerebbe dire

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