Lapalux

When You're Gone

2012 (Brainfeeder) | soulstep

Il nome di James Blake è stato già tirato in ballo per spiegare, almeno in parte, l'operazione Lapalux, moniker che cela le fattezze dell'inglese Stuart Howard, arrivato con "When You're Gone" al suo terzo Ep (il primo, "Forest", risale al 2008, il secondo, "Many Faces Out Of Focus", all'anno scorso). Un parallelo, quello con Blake, che viene in ogni caso naturale ascoltando i vocalizzi angelici celati dietro texture tanto sofisticate quanto sfocate, in equilibrio tra soul e dubstep ("102 Hours Of Introductions"), tra artifici del corpo pop e rimpalli che assomigliano a pulsazioni robotiche.

Emozioni algide che soffocano, spesso e volentieri, il fuoco sotto ragnatele digitali. Emozioni che bruciano come una fiamma ghiacciata - "Moments", con la partecipazione di PY -, oblique e percussive mentre tentano, con qualche incertezza, di rendere futuribile il caos ("Gone"); quest'ultimo è a tratti così plasticoso e scintillante da suscitare la voglia di lanciarti in riflessioni tipo "ma questo è James Ferraro, sì... quello di "Far Side Virtual"! ("Yellow 90's"). Ma non è soltanto il suono a subire un processo di rimescolamento/manipolazione, perché anche la voce viene trattata al pari di plastilina: filtrata, mandata in loop, ora in reverse, accentuata nelle sue fattezze più disumane, travolta dall'impeto delle macchine.

Insieme, il continuo processo d'alterazione sonora mira a una versione avanguardista del pop sintetico, sospeso tra costruzione e decostruzione, per dirla con il titolo di uno dei brani più interessanti ("Construction Deconstruction"). Insieme dolente e rassicurante, lirico e razionale, ambizioso e irrisolto, il disco confluisce nelle lande oniriche di "Gutter Glitter", disperdensosi etereo tra i cieli infiniti di "Face Down, Eyes Shut".
Non siamo ancora su livelli tali da giustificare un avallo incondizionato, ma almeno questo Ep rende meglio rifinita la formula sonora di mr. Howard. Aspettando il suo primo, vero album.

(22/07/2012)

  • Tracklist
  1. 102 Hours Of Introductions
  2. Moments (feat. PY)
  3. Gone
  4. Yellow 90's
  5. Construction Deconstruction
  6. Gutter Glitter
  7. Face Down, Eyes Shut


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