I gestori del network NewRetroWave sono a tutti gli effetti dei retromaniaci: l’immaginario che accompagna il loro canale Youtube non lascia spazio a dubbi: un collage di font al neon, immagini rubate da anime e locandine action di epoca reaganiana.
L’avvolgente intro “Home” dà il “la” a un viaggio a ritroso nel passato prossimo; sognante, romantica e cinematica: così viene descritta nelle scarne note biografiche la musica “80’s inspired” del poliziotto temporale, e sono termini più che calzanti.
L’highlight è la title track, un brano cantato (fatto non comune nel filone), frutto della collaborazione con il duo dream-pop britannico dei Seawaves: l’appeal è davvero magnetico, ma è tutto l’Ep a scorrere via che è un piacere, tra richiami carpenteriani e atmosfere alla “Drive“.
La retrowave è un (non-)genere smaccatamente ruffiano, ma è anche, o forse soprattutto, questo il suo fascino; la differenza la fa la maestria del musicista, e Timecop ci sa fare: utilizzando strumenti del passato e del presente, tratteggia panorami che sono dei veri e propri “luoghi dell’anima”. Soprattutto se quest’epoca e certe sonorità ce li avete nel Dna.
10/01/2017