SAVAGES - Adore Life

2016 (Matador records)
rage-punk

Le Savages pensano in termini di gruppo – riunire, ammassare, stringere insieme nell’etimologia germanica crup – e contemporaneamente tendono a suonare passepartout che aprono al singolo, all’individuo. In questo “Adore Life”, a tre anni dall’acclamato “Silence Yourself”, le tre inglesi più una (la frontman francese Beth) corrono violente per le strade della protesta, e urlano e riposano, nell’angolo intimo e personalissimo di uno dei sentimenti più indagati dall’uomo: l’amore.
 “Adore Life” è l’odore d’asfalto bistro, la lotta di quartiere, la scopata violenta nell’appartamento dirimpetto la chiesa; “Adore Life” è il sapore dolce di una ferita, l’ottimismo quieto di chi sa godere, l’abbraccio gonfio di amore tra genitore e figlio.

Le Savages scrivono durante il tour e registrano ai RAK Studios di Londra nell’aprile 2015 senza cambiare la formula: di nuovo Matador Records e ancora sotto la supervisione del compagno di Jehnny Beth (Johnny Hostile), mentre il missaggio è in mano al talentuoso danese Trentemöller. “Adore Life” è diverso dal precedente: è un disco street and rage con minori influenze post-punk à-la Joy Division & Siouxsie e maggiori incroci dark-gothic tra Swans, Nick Cave e Patti Smith.

Beth ha la grinta che la caratterizza – senza troppo strafare – così come Gemma Thompson alla chitarra esclude riff e entusiasmi sottolineati nel primo lavoro; il valore aggiunto arriva dalla combinazione ritmica basso-batteria, indispensabile per tenere alto il valore delle frequenze e per sorreggere un’impalcatura altrimenti scricchiolante. Le liriche scarne, ripetute con rabbia, sono scelte stilistiche ricercate, tanto quanto una proposta melodica che talvolta risulta ridondante e fine a se stessa.

Tracce che ricordano il passato e lasciano un segno sono “When In Love” e “Surrender”, ringraziando le sovrastrutture di cui sopra e la chitarra “gemmata” della Thompson. L’impressione di un cambio di passo vero e proprio si ha invece durante l’ascolto di “Mechanics” e di “Adore”: la linea musicale diritta e l’interpretazione teatrale generano un ricamo artistico intrigante, che la band d’oltremanica fatica ancora a mostrare completamente in questo primo autunno di carriera.

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26/01/2016

Tracklist

  1. 1. The Answer
  2. 2. Evil
  3. 3. Sad Person
  4. 4. Adore
  5. 5. Slowing Down The World
  6. 6. I Need Something New
  7. 7. When I Love
  8. 8. Surrender
  9. 9. T.I.W.Y.G.
  10. 10. Mechanics

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