Tweet

Charlene

2016 (eOne) | quiet storm, alt-r&b, folk, songwriter

Una veranda illuminata dal sole nel pieno pomeriggio, la vite accarezzata da una dolcissima brezza, il ronzìo delle api, il profumo degli alberi da frutto e una brocca d'acqua fresca posata sul tavolo di legno rustico; pochi sanno incarnare lo spirito più soulful del profondo sud statunitense come Charlene Keys, in arte Tweet.
In una carriera lunga ma decisamente parca di uscite, questa bella e radiosa 45enne si è creata un vero e proprio culto nel mondo dell'r&b più underground, ottenuto tutto sempre e solo grazie alle proprie canzoni, che oggi come ai tempi del debutto sono capaci di parlare al cuore come farebbe la voce di una madre premurosa.

Basta giusto quel minuto scarso di "Intro: Soulfully Yours, Charlene" per carpire quel senso di placido e riflessivo spaccato di vita che aleggia tra i solchi del disco. Per Tweet come per tanti di noi la vita va a zig-zag, e le soddisfazioni sembrano sempre troppo poche per una donna così sensibile e innamorata della propria arte prima ancora che della fama. Infatti, nonostante il supporto incondizionato di Missy Elliott, che le aprì le porte del mondo discografico ai tempi del debutto e co-scrisse con lei la celebre "Oops (Oh My)", Tweet ha vissuto una serie di capricci e singhiozzi che le hanno messo i bastoni fra le ruote in più di un'occasione, e oggi la troviamo associata all'etichetta indipendente eOne (la stessa alla quale si è recentemente rivolto anche l'altro outsider Bilal).

Una situazione umile e frugale, dunque, ma che le consente di fare quello che del resto ha sempre voluto fare: comporre le proprie canzoni in totale libertà, e poi coccolarle e rifinirle una a una con cura certosina fino a quando non si sente pienamente soddisfatta del risultato.
"Charlene" infatti è un album dal suono a-temporale, dove l'arrangiamento è ben calibrato, ma rimane pur sempre complice dell'emozione provata al momento della prima stesura, un modo di fare che si accosta al folk e al country; placide atmosfere acustiche si mescolano a stralci di filamenti elettrici, chitarra e organo si adagiano su cullanti poliritmiche r&b in una sorta di quiet storm increspato da tinteggiature di gospel. Le molteplici linee vocali di Tweet creano complesse e ricercate armonie vocali degne di una vera soul-singer, pur senza mai scadere nell'effetto forzatamente emotivo come fanno a volte sue dirette debitrici quali K. Michelle o Jazmine Sullivan.
Il punto focale della musica di Tweet, dunque, non cambia poi tanto dai tempi dello splendido "Southern Hummingbird" del 2002, ma è impossibile non trovarsi nuovamente irretiti dalle trame soulful e le calde vibrazioni che emanano da questa nuova raccolta di canzoni - un'ora di musica che sembra dedicata alla pace dei sensi.

Certamente pure "Charlene" sarà un album per pochi eletti, anche perché - se proprio volessimo trovare il pelo nell'uovo - si potrebbe far notare come l'immagine di Tweet non sia mai stata capace di rispecchiare a pieno il vero sentimento che emana dalla sua musica, un "problema" forse un po' veniale ma che nel suo campo fa indubbiamente la differenza - il goffo maxi-vestito indossato in copertina, la parruccona lucida o quel video fin troppo amatoriale di "Won't Hurt Me" non aiutano certo a farsi un'idea di quel che veramente bolle in pentola.
Poco male; Tweet è una cantautrice prima di tutto, sarà la sua musica ad avere l'ultima parola. E chissà, se Minnie Riperton fosse ancora tra di noi oggi forse potrebbe fare musica come questa...

(01/03/2016)

  • Tracklist
  1. Intro: Soulfully Yours, Charlene
  2. Magic
  3. Won't Hurt Me
  4. Priceless
  5. Interlude: All I See Is You
  6. Somebody Else Will feat. Missy Elliott
  7. Addicted
  8. Neva Shouda Left Ya
  9. The Hardest Thing
  10. Got Whatcha Want
  11. Interlude: Will You Be Here
  12. I Didn't Know
  13. Dadada.....Struggle"
  14. I Was Created For This
  15. Outro: I Surrender
  16. Somewhere Out There*
  17. Fool No Mo*

*versione deluxe
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