Warm Soda

I Don't Wanna Grow Up

2017 (Castle Face) | power-pop, garage-pop

Nemmeno il tempo di dimenticarsi di lui, e Matthew Melton ha già voltato pagina.
Se la sua cronica tendenza alla ripetizione può finire per tediare l'ascoltatore, diventa addirittura una gabbia, qualcosa di insostenibile per lui, pure così solerte nell'offrire nuova musica e così viscerale nell'esternazione della passione espressiva del momento. Ora che nella bella olandese Doris gli è riuscito di incontrare l'amore vero, la stagione dei languori sentimentali idealizzati può considerarsi compiuta. Ecco spiegato l'inatteso ma assai opportuno capolinea dei Warm Soda, giubilati dopo quattro uscite proprio come era capitato ai Bare Wires prima di loro. Ed ecco chiarita la necessità di dedicarsi ad altro, il progetto coniugale Dream Machine, nel segno di un brusco riposizionamento in territori psych/prog-rock, tra Deep Purple e Doors. Mentre il loro debutto, "The Illusion", è atteso via Castle Face tra una decina di giorni, qui preme salutare la band dimissionaria (completata in questo caso da un terzetto di musicisti di Austin, la città in cui il frontman ha messo le tende dopo aver lasciato la Bay Area) nel suo disco di commiato.

Gli ingredienti sono gli stessi cui Matt ci ha da subito abituato, se possibile radicalizzati per l'occasione: solite chitarre, solito garage-pop dolcemente sommerso, solita profusione di refrain ammiccanti e infettivi. Spinta all'eccesso, la stilizzazione easy funziona anche meglio della sua norma, grazie a un notevole lavoro sui rinforzi corali e alla ritrovata convinzione del capobanda, evidentemente corroborato dai nuovi stimoli (matrimoniali e artistici). La formula a lungo rodata offre finalmente i suoi frutti dopo un paio di raccolte acerbe e non proprio entusiasmanti, e a beneficiarne è in particolare una title track implacabile che fa affettuosamente il verso agli amati Ramones.
Certo, i carezzevoli leziosismi glam con cui questa nuova dozzina di canzoni è agghindata da Melton appare ancora a forte rischio di stucchevolezza, nonostante una scrittura ormai a tal punto basica da rivelarsi a prova di bomba. Di rado il power-pop è risultato così audace nell'adozione senza filtri di un romanticismo di fondo tanto stereotipato. Tutto sommato, però, a una fruizione necessariamente disimpegnata, questo album non potrà che riuscire frizzante come pochi altri lavori nel medesimo genere di riferimento.
Se "Don't Stop Now" recupera quasi fuori tempo massimo brandelli della vecchia cattiveria (riuscendo nell'impresa di non far rimpiangere i Bare Wires), "Gumdrop" scherza di nome e di fatto con la svenevolezza del bubblegum più sfacciato, e tutte queste dinamiche trovano il conforto di una quantomai opportuna perizia da camaleonti, la stessa che il Nostro, al momento giusto, non ha mai mancato di sfoderare.

Per questa frivola quando non proprio spregiudicata schiettezza di tono, per la sostanziale assenza di sbavature o l'accuratezza del calco sonico, è lecito spingersi a considerare "I Don't Wanna Grow Up" il più riuscito tra gli album accreditati ai Warm Soda. L'insistenza con cui questa animatissima inflessione rock giovanilista viene rimarcata senza un solo attimo di stacco per tirare il fiato fa persino sorridere, eppure alla fine della fiera, tra vezzi nostalgici degni di un rinnovato "American Graffiti" e il consueto lavorio revivalista - con sugli scudi, tra surf e proto-twee, il mirabile modernariato di "Angel Of Love" - sembra avere ragione Matt, con tutto il suo bravo campionario di pose agrodolci, coretti alla saccarina ed elettriche capaci di graffiare solo sulle pagine della sua ideale sceneggiatura.

Per una volta, insomma, il lungagnone di Memphis dimostra di avere le idee chiare e riesce a regalare un'operina non abborracciata come al solito alla meno peggio, ancorché ridondante e melensa quasi ai limiti dell'umana sopportazione. Nell'attesa di sentirlo alle prese con la sua inedita incarnazione hard, occhio alla curva glicemica in quest'ultima corsa sul suo rollercoaster pop e... buon divertimento!

(13/05/2017)

  • Tracklist
  1. Young In Your Heart
  2. I Don't Wanna Grow Up
  3. Tell Me In A Whisper
  4. To Be With Ramona
  5. Don't Stop Now
  6. Game Of Undefined Love
  7. Don't Leave Me For Another Guy
  8. Run Away With Me
  9. Gumdrop
  10. Tell Me Your Story
  11. This Changes Everything
  12. Angel Of Love




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