Uniform

The Long Walk

2018 (Sacred Bones) | noise, metal hardcore, post-industrial

L’atteso ritorno degli Uniform dopo l’ottimo “Wake In Fright” era carico di aspettative. L'album precedente, pubblicato anch’esso per Sacred Bones, fu realizzato tra la fine del 2016 e gli inizi del 2017 e usciva in un momento molto delicato per gli Stati Uniti, ben fotografando la tensione e la paranoia del momento. Persino David Lynch aveva usato due loro brani (“Tabloid” e “Habit”) per la colonna sonora della terza stagione di "Twin Peaks", a riprova dell'interesse che aveva suscitato il duo anche al di fuori di un circuito musicale prettamente underground. Nel frattempo, gli Uniform hanno fatto uscire in Lp anche una collaborazione con The Body, duo doom-metal sperimentale di Portland, intitolata "Mental Wounds Not Healing". 
“The Long Walk” continua sui temi e sulle atmosfere claustrofobiche di “Wake In Fright”, cavalcando bordate noise, schegge metal-hardcore e una catarsi post-industrial che guarda alla lezione dei Big Black. Ma questa volta Michael Berdan e Ben Greenberg mettono da parte la batteria elettronica e si avvalgono della presenza di Greg Fox, batterista degli statunitensi Liturgy.

Il risultato raggiunge solo in parte le vette del precedente lavoro, forse proprio per la parte ritmica che rallenta significativamente la corsa della band. Di contro, “The Long Walk” sviluppa alcuni aspetti interessanti dell'“Uniform-sound” spingendolo su un versante ancora più heavy come avviene in “Transubstantiation” e in “Anointing Of The Sick”. In alcuni passaggi come nel finale di “Found” o in “Peaceable Kingdom”, invece, emerge sempre di più la grande capacità del trio di creare un vero e proprio muro di suono, denso di feedback e compatto come il cemento armato.
Su tutto l’album spiccano l’ottima “The Walk” con il suo assalto frontale che ricorda gli episodi migliori di “Wake In Fright” e la paranoia distopica di “Alone in The Dark” che guarda al versante post-industrial/noise della band.

L’inserimento dell’elemento umano al posto della drum-machine può sembrare un passo indietro, ma potrebbe avere il suo perché sul versante live dove gli Uniform si sono fatti le ossa. In ogni caso, “The Long Walk” è un lavoro significativo nel campo del noise-industrial nordamericano e sicuramente merita molto di più dell’ultimo album dei Ministry.

(24/09/2018)



  • Tracklist
  1. The Walk 
  2. Inhuman Condition 
  3. Found 
  4. Transubstantiation 
  5. Alone In The Dark 
  6. Headless Eyes 
  7. Anointing Of The Sick 
  8. Peaceable Kingdom


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