Franco 126

Stanza singola

2019 (Bomba Dischi) | pop-rap, songwriter

Ho capito che stavolta non volevo metterci Roma
(Franco 126)

Una frase rilasciata in un'intervista a Rockit che è una limpida dichiarazione di intenti, nonché il plot che ha dato il via a "Stanza singola". Un disco d'esordio, questo di Franco Bertolini aka Franco 126, frutto di un lavoro durato un anno e mezzo; tutte idee coltivate durante il fortunatissimo periodo live di "Polaroid" condiviso con il compare “di bire al bangladino e di Lucky Strike” Carl Brave. La prima stanza d'hotel è "San Siro", un brano che narra un continuo rincorrersi tra una chiamata e un calcio al pallone (che puntalmente finisce in mezzo ai rami: "E io ancora faccio slalom tra i miei guai").

Tra caffè, ginseng e ammazzacaffè, Franco non sa quale decisione prendere. Una partenza uptempo solare come se fosse una piccola telecronaca calcistica ("Mi chiami: occupato, ti chiamo: occupato/ La frase sbagliata al momento sbagliato/ Poi t’ho abbracciato come a fine partita/ E ho asciugato le lacrime in differita"). Ed è qui che arriva "Stanza singola", title track condivisa con il leader dei Thegiornalisti Tommaso Paradiso. Proprio dal vocalist romano - e concittadino di Franco - è venuta fuori l'idea del video al ralenti girato sul Lungotevere. Sul finale viene accentuato il sound caldo dalle chitarre e dal basso di Giorgio Poi, ormai musicista di una certa caratura richiesto per quel tocco in più che sa dare la giusta svolta al pezzo. Il cantautore di "Fa niente" sarà presente in altre tre tracce del disco.

In "Brioschi" emerge (e nella maniera più riuscita) il lato cantautorale ispirato dalla cifra di Franco Califano e si sente tutto su “Strofino via i sogni dagli occhi/ I miei ricordi scarabocchi/ E dovrei andare a fare jogging/ Ma rimando pure oggi”. Dove vediamo Franco tentennare, mangiando e bevendo nervosamente vodka, schweppes più le parole, prima di flirtare con la tipa seduta a qualche tavolo di distanza nello stesso bar; l'esito purtroppo non sarà dei migliori. E per digerire gli sarebbe di aiuto il Brioschi finito da un pezzo. Tutto narrato sotto un beat sostenuto da un abile giro di chitarra.

Comunque stai a diventa' er poeta
sei un poeta ormai
fai delle robe di una bellezza...
quasi... anni 70

Dall'incedere più incalzante è "Fa lo stesso", altro brano uptempo che termina con un audio registrato: una conversazione che vede il nostro Franco, Stefano Ceri e Gigi Barocco (colui che si è occupato del missaggio del disco) chiacchierare e decidere poi di prendersi una buona piadina. Dal sapore più malinconico e intimista è "Parole crociate", che si presenta come uno dei piatti più forti del disco. Una ballad che di passaggio in passaggio gode di quella vena intrisa di una visione agrodolce dell'amore senza eccedere in fraseggi smielati e simili.
Come tra i piatti forti c'è anche "Frigobar": primo singolo rilasciato, che fa da apripista all'album. Un andamento più ritmato, saturo e dalla produzione incisiva che si avvicina ai campionamenti tipici della West Coast. Il flow di Franco126 scivola sulla base disinvolto e preso bene dalle suggestioni edificate dalle tastiere del produttore Ceri. Ad alleggerire l'atmosfera pensano le sbarazzine, ma non per questo innocue, "Oi oi" e "Vabbe'": si presentano con delle sfumature più estive e ballabili; la seconda si regge principalmente su un altro giro di chitarra seguita dal beat più che catchy.

L'ultima stanza singola del disco è "Ieri l'altro", che convince come chiusura dal momento in cui si aggiungono i fiati in coda al brano. L'artista di casa Bomba Dischi mette da parte l'auto-tune e i panini dello zozzone per seguire più che un percorso un'esigenza artistica vera e propria, intessendo così un prodotto dalle linee cantautoriali ben precise, miste alla cifra pop che non si era vista nelle precedenti produzioni. Coadiuvato in cabina di regia dal fidato e amico Stefano Ceri “Wax”.
La stanza singola è un non-luogo in cui ci si può sedere comodi sul letto matrimoniale, in attesa che qualcuno ci raggiunga, o semplicemente per prendersi un periodo di pausa da una relazione non proprio sicura. Lontano dalla caciara posticcia di Trastevere e dalla logica touch.

(15/02/2019)

  • Tracklist
  1. San Siro 
  2. Stanza singola feat. Tommaso Paradiso 
  3. Brioschi 
  4. Fa lo stesso 
  5. Parole crociate 
  6. Nuvole di drago 
  7. Frigobar 
  8. OiOi 
  9. Vabbè 
  10. Ieri l’altro
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