SHANA CLEVELAND & THE SANDCASTLES - Night Of The Worm Moon

2019 (Hardly)
folk, psych-pop
Figlia di due musicisti blues, cresciuta nel Michigan e poi trasferitasi a Seattle una decina di anni fa (mettendo per un attimo radici con la formazione dei La Luz), Shana Cleveland si è alfine innamorata di Los Angeles, punto di partenza per un nuovo interessante capitolo artistico. La militanza nella band tutta al femminile La Luz non ha scalfito il mai sopito desiderio di uno spazio più intimo e personale, dove l’artista ha continuato a coltivare l’amore per il fingerpicking e per la musica di John Fahey e Robbie Basho.

Pubblicato nel 2015 ma in verità già edito solo su cassetta nel 2011, il timido e malinconico “Oh Man; Cover The Ground” metteva insieme talento e routine con toni graziosi e promettenti, rimarcandone le attitudini più folk-oriented. Qualcosa è nel frattempo cambiato per Shana Cleveland, ed è evidente già dall’immagine di copertina, che avvicenda alla bucolica immagine dell’esordio solista un patchwork di colori e disegni amabilmente psichedelici. “Night Of The Worm Moon” è l’ultimo tassello di una crescita e di una presa di coscienza delle proprie attitudini artistiche, che per la musicista assume i contorni di un trionfo.

Un’evoluzione non solo estetica bensì reale, il tocco fingerpicking si è tinto di polverose e pungenti atmosfere alla Syd Barrett (“I’ll Never Know” e la title track), che Shana plasma con la sognante grazia dei Mazzy Star (“Invisible When The Sun Leaves”) o con tonalità agrodolci adagiate su tappeti di synth e hammond che evocano i This Mortal Coil (“A New Song”). La natura meditativa di “Night Of The Worm Moon” infetta sia le trame più blues (“Solar Creep”, “Castle Milk”), che quelle lievemente volubili e leggiadre (“Face Of The Sun”, “The Fireball”).

A questa rinnovata e intensa liturgia dream-folk corrisponde anche una maturità della scrittura, ispirata dalla sinergia tra l’uomo e lo spazio, infatti l’album è stato registrato durante l’eclisse solare del 2018, motivo principale della natura più tenebrosa della musica di Shana Cleveland, rispetto a quella messa in pratica dai La Luz.

È una sognante psichedelia, quella che si impossessa dell’universo sonoro dell’artista, un mix di atmosfere nebulose e preziosi dettagli armonici che incanta e seduce.

15/11/2019

Tracklist

  1. 1. Don't Let Me Sleep
  2. 2. Face Of The Sun
  3. 3. In Another Realm
  4. 4. Castle Milk
  5. 5. Night Of The Worm Moon
  6. 6. Invisible When The Sun Leaves
  7. 7. The Fireball
  8. 8. Solar Creep
  9. 9. A New Song
  10. 10. I'll Never Know

SHANA CLEVELAND & THE SANDCASTLES sul web