Any Other

Four Covers

2020 (42 Records) | indie, folk

Adele Altro ha un dono, questo è certo: ogni release a nome Any Other sembra capace di aggiungere una nuova prospettiva a una parabola artistica già in pieno rigóglio.
È sicuramente per via di una scrittura ispirata ed emotiva quanto quella di Adrianne Lenker, se all’approccio lunare all’indie-folk della songwriter di Indianapolis si sostituisce l’inventiva brulicante e giocosa della veronese; ma c’è indubbiamente qualcos’altro, nel suo approccio alla musica, che offre a noi che ascoltiamo una netta sensazione di tridimensionalità che va ben oltre semplici suoni e parole. Lo rende palese anche questo Ep di cover, un quarto d’ora in cui Adele riprende quattro preferiti del nuovo millennio e li ripropone con delicatezza e coinvolgimento emotivo, aggiungendovi una cifra stilistica ormai riconoscibilissima.

È così che il malinconico tema di “Eternal Sunshine Of The Spotless Mind” scritto da Jon Brion - epitome stessa del cinema indie mid-aughts - acquisisce tonalità perfino più jazzy e avvolgenti dell’originale grazie al trattamento riservato ai fiati, come un appannare il vetro della stanza mentre fuori nevica (se vi viene in mente “Blankets” di Craig Thompson, ci siete). In “Cocoon”, invece, la voce aderisce perfettamente al testo di Bjork, quasi trovandosi sorpresa a desiderare così tanto il corpo che ha accanto.
Il rovesciamento di prospettiva della “Lost Cause” di Beck non sposta l’asse sonoro del pezzo, e però basta la fragranza homemade della registrazione a renderla emozionante: il respiro al principio, oppure il sussulto delle corde vocali quand’è il momento di lasciarsi alle spalle l’altro. Chiude la rilettura di “White Ferrari” di Frank Ocean: voce e accompagnamento vanno ognuno per conto proprio - immagine: Adele canta in sala mentre Mark Linkous interferisce dalla cucina con una radio a transistor - ma poi s’incontrano nel finale acustico, conservando intatto l’incanto etereo dell’originale. Chiusura migliore non si potrebbe immaginare, per questo piccolo Ep: per chi scrive, “White Ferrari” è uno degli assoluti del decennio appena concluso.

Ma non di sole canzoni, dicevo, è fatta la magia della musica di Any Other. “Four Covers” è uscito il 5 giugno su Bandcamp, nella giornata in cui la piattaforma lascia agli artisti il 100% delle revenue: i proventi delle vendite dell’extended play andranno a Emergency Release Fund, associazione che aiuta le persone transgender in attesa di un processo a pagare la cauzione.
“Se non riesci a vedere il mondo se non attraverso la lente del cinismo, qual è il punto dell’intero vivere?”, si domandava Any Other in “Geography”. Sta forse in quella domanda e nel desiderio di porsela sempre, il dono di Adele Altro: ogni sua singola uscita - dal contenitore al contenuto, dalle ragioni alle esecuzioni - è una reazione al disinteresse e all’apatia. Un invito ad agire e a prendersi cura del mondo intorno.

(14/06/2020)

  • Tracklist
  1. Eternal Sunshine Of The Spotless Mind (Jon Brion cover)
  2. Cocoon (Bjork cover)
  3. Lost Cause (Beck cover)
  4. White Ferrari (Frank Ocean cover)
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