Apoptygma Berzerk

Nein Danke!

2020 (Pitch Black Drive) | futurepop, synth-pop

Negli ultimi anni gli Apop (chiamati amorevolmente così dai loro fan) hanno rilasciato parecchio materiale: un curioso album semi-sperimentale di inediti (“Exit Popularity Contest”), un disco pieno zeppo di remix (“SDGXXV”, per celebrare i venticinque anni del debut “Soli Deo Gloria”) e poi ancora un paio di Ep usciti solo in formato digitale per la gioia dei cultori di rarità e B-side. Tutte release più che interessanti, anche se il piatto forte atterra sugli scaffali proprio oggi ed è rappresentato da questo Ep composto da otto tracce (quattro nell’edizione limitata in vinile) dove finalmente possiamo riascoltare la voce di Stephan Groth, il leader incontrastato di questa storica band norvegese (anche se per la cronaca Groth è nato in Danimarca).

Dopo gli esordi più marcatamente electro/synth-pop e in seguito alla svolta futurepop che tanto successo ha garantito ai nostri, gli Apoptygma Berzerk hanno imboccato una strada più commerciale di taglio alternative che tuttavia non ha mai intaccato la loro popolarità soprattutto in Germania e nelle terre scandinave. “Nein Danke!” ci riporta paradossalmente indietro nel tempo, presentandoci cinque inediti più tre remix in parte accostabili al periodo di “7” (il secondo album), non a caso “Nearest” non è altro che un magnifico reboot della datata “Nearer” contenuta in quel disco.

Gli Apop proseguono imperterriti sul versante analogico, mescolando malinconia e spensieratezza in un sol colpo (le deliziose “Atom & Eve” e “A Battle For The Crown”) e piazzando anche un brano destinato a diventare un classico del loro repertorio (“Soma Coma”). C’è pure spazio per una chiusura strumentale dai toni oscuri, il preludio di una tempesta che omaggia in maniera piuttosto esplicita “Memphisto” dei Depeche Mode.
Meno interessanti invece i tre remix proposti per l’occasione: il vecchio cavallo di battaglia “Deep Red” riletto dai Vile Electrodes non lascia grandi ricordi, così come la C-64 Version di “Atom & Eve”. Sicuramente meglio la rivisitazione di “A Battle For The Crown” firmata Drugwar, creatura del producer trance norvegese Alexander Odden.

In attesa dunque di un auspicato ritorno a pieno regime, “Nein Danke!” prosegue il percorso wave-analogico già tracciato dal valido “Exit Popularity Contest”, ma con un occhio di riguardo alle radici puramente synth-pop del progetto. Giusto per ribadire uno stato di forma ancora invidiabile, nonostante si tratti pur sempre di un Ep.

(08/07/2020)

  • Tracklist
  1. Soma Coma
  2. Atom & Eve
  3. A Battle For The Crown
  4. Nearest
  5. Deep Red (The Long Cut By Vile Electrodes)
  6. A Battle For The Crown (Drugwar Remix)
  7. Atom & Eve (C-64 Version)
  8. Jennifer Corvino
 
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