It's Immaterial

House For Sale

2020 (It's Immaterial) | art-pop

Sarebbe facile liquidare gli It’s Immaterial come una meteora del pop inglese anni 80, considerazione che trova fondamento nel successo one-off della band con il singolo “Driving Away From Home (Jim's Tune)”, un vezzoso e incalzante folk-pop che ben definiva la visione tutta British della musica country americana.
John Campbell e Jarvis Whitehead non erano però solo questo. L’esordio del gruppo, “Life's Hard And Then You Die”, ha precorso non poco alcune velleità dei protagonisti della scena new wave, anticipando l’evoluzione del synth-pop verso l’art-pop, incrociando in questo cammino le nobili intuizioni dei Blue Nile, coinvolgendo anche il produttore della band di Paul Buchanan, Calum Malcolm, per “Song”: uno degli album più sottovalutati della musica inglese, disco speculare alla visionaria formula di malinconic-urban-life dell’indiscusso capolavoro “Hats”.

Una sorte avversa ha ostacolato non poco le fortune di John e Jarvis, basti pensare che all’epoca dell’ingresso in classifica del primo album, la casa discografica non procedette all’immediata ristampa, impedendone l’ingresso nelle zone alte. Circostanza che tranciò in due anche le vicende commerciali di “Song” (1990), distribuito con poca attenzione da un’etichetta orami sull’orlo del fallimento (la Siren), mentre Campbell affrontava il dolore per la perdita della moglie in seguito a un tumore molto aggressivo.
Animati da un perfezionismo e da una cura maniacale per il dettaglio, gli It’s Immaterial nel dare seguito al loro secondo album persero il treno, sia con il successo, sia con le regole del mercato discografico, mettendo la parola fine a una band diventata nel frattempo oggetto di culto.

Successivamente la mitologia creatasi intorno al terzo disco mai pubblicato (già da allora intitolato “House For Sale”), si nutriva di particolari interessanti (alcuni cd con i demo circolavano su eBay, si confermavano le voci di un coinvolgimento di Paul Buchanan, poi escluso dalle registrazioni finali), fino all’annuncio della campagna di crowfunding per la definitiva realizzazione del disco a oltre vent’anni di distanza dalle registrazioni originali.
Il fallimento di Pledge ha dato un duro colpo alla band e ai fan volenterosi, ma i due hanno messo a punto un ulteriore finanziamento pubblico, e nonostante un tumore diagnosticato a John Campbell e i ritardi causati dal coronavirus, il disco è giunto finalmente anche sul mercato.

Il raffinato groove di synth e chitarre acustiche e la voce calda e malinconica caratterizzano ancora una volta le gesta degli It’s Immaterial. “House For Sale” non è però un affare solo per fan del gruppo e nostalgici degli anni 80: la qualità della scrittura e la poco convenzionale formula pop del duo sono non solo ancora attuali, ma perfino un passo avanti rispetto alle non sempre felici riletture vintage di molte formazioni contemporanee.
L’ariosa “Up On The Roof”, la magica mini sinfonia soft-dance-pop di “Just North Of Here”, la voluta citazione dei Blue Nile in “Tell Me Why”, l’avvincente progressione di ritmo e melodia della pur minimale “The Gift Of Rain” e il fascino alla Pet Shop Boys dell’eccellente traccia d’apertura “Summer Rain” sono tesori finalmente portati alla luce, rare forme di perfezionismo e ingegno alle quali non siamo più avvezzi.
Le sinuosità ritmiche ed il controcanto femminile del pop-soul “Kind Words”, le vibranti tastiere alla Terry Riley incastonate sul funky-soul orchestrale alla Barry White di “Downriver”, l’introspettiva piano-ballad “I Can't Sleep” (uno dei due brani non inclusi nella versione in vinile) e le singolari intuizioni liriche di “In My Dreams” completano un quadro tra i più intelligenti e interessanti della musica pop inglese.

Forse neanche “House For Sale“ riuscirà a dare agli It’s Immaterial il posto che meritano nel panorama musicale, ma senza dubbio queste dieci tracce (otto nella versione in vinile) non tarderanno ad alimentarne la già notevole leggenda.   

P.S. I titoli dei brani non sono quelli provvisori dei demo. 

(03/10/2020)



  • Tracklist
  1. Summer Rain
  2. Kind Words
  3. Just North Of Here
  4. Downriver
  5. Tell Me Why
  6. Up On The Roof
  7. The Gift Of Rain
  8. I Can't Sleep (cd only)
  9. In My Dreams
  10. How Can I Tell You (cd only)
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