Lawrence English

Lassitude

2020 (Room40) | drone

Il ricercatore sonoro australiano Lawrence English ha segnato gli ultimi anni con alcuni dei lavori di musica d'atmosfera più significativi del decennio appena concluso, da "Wilderness Of Mirrors" (2014) a "Cruel Optimism" (2017). Dopo le collaborazioni con due giganti della musica elettronica, Alessandro Cortini con "Immediate Horizon" (2018) e William Basinski con "Selva Oscura" (2018), torna col suo primo Lp solista dopo tre anni con "Lassitude".

Due lunghi brani di circa venti minuti ciascuno che hanno in comune lo strumento di base, ovvero l'organo a canne, già elemento importante in buona parte della discografia precedente. Un organo del diciannovesimo secolo, situato in un antico museo nei pressi di Brisbane in Australia, che fa da base ai due brani del disco. Nel primo - "Saccade (For Elaine Radigue)" - subisce manipolazioni sonore successive, nel secondo - "Lassitude" - è invece registrato direttamente senza alcuna manipolazione a posteriori (è la prima volta nella carriera di Lawrence English).

Due lunghissimi droni in cui l'attenzione principale sta nelle vibrazioni, nelle leggere variazioni che si susseguono nel tempo, nella ricerca del suono assoluto dell'organo. "Saccade" è dedicato alla compositrice Elaine Radigue, che tanta influenza ha avuto nella carriera di English, "Lassitude" è ispirato ai lavori del compositore d'avanguardia Phill Niblock. I due droni si succedono senza soluzione di continuità, senza inizio né fine, ti avvolgono senza farsi dominare dal cupo pessimismo fatalista che aveva caratterizzato la filosofia di English. Se "Saccade" ha momenti più travolgenti e immersivi, con ampi spettri di toni differenti, "Lassitude" è decisamente più statico, dove inizio e fine coincidono in una sorta di drone eterno.

Tutto questo, sinceramente, non dà l'impresione di bastare a elevare "Lassitude" oltre lo status di Lp interlocutorio nella discografia di Lawrence, di certo di minore spessore rispetto ai suoi lavori più significativi.

(18/05/2020)



  • Tracklist
  1. Saccade (for Éliane Radigue)
  2. Lassitude


Lawrence English su OndaRock
Recensioni

LAWRENCE ENGLISH

Cruel Optimism

(2017 - Room40)
Il primo album "corale" del sound artist australiano è un atto di protesta in tempi bui

LAWRENCE ENGLISH

Approaching Nothing

(2016 - Baskaru)
"Ascoltare l'ascolto": l'arte del field recording come pratica relazionale

LAWRENCE ENGLISH

Viento

(2015 - Taiga)
Il maestro australiano torna con quaranta minuti dedicati al vento

LAWRENCE ENGLISH

Wilderness Of Mirrors

(2014 - Room40)
Una nuova prospettiva di interazione tra impeto e sacralità nell'ultimo lavoro dell'australiano ..

News
Lawrence English on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.