Neptunian Maximalism

╔ons

2020 (I, Voidhanger) | avant-jazz, psych-drone-metal, zeuhl

Neptunian Maximalism è una formazione belga fondata nel 2018 da Guillaume Cazalet che riesce, in questo esordio "Éons", a unire cosmico e psichedelico, orrorifico e fantascientifico in un'opera colossale di 128 minuti per 16 composizioni. Si tratta di un’estesa drone-orchestra caratterizzata, fra le altre cose, dall'imponente suono degli ottoni e da due batteristi.
La formazione abita un tetragono stilistico ai cui vertici troviamo avant-jazz, psichedelia, drone-metal e zeuhl. Sun Ra e John Zorn, Sunn O))) e Magma, Tangerine Dream e Jon Hassell, Faust e Grateful Dead oltre al grandioso avant-metal di "Triangle" degli Schammasch sono alcuni dei nomi suggeriti dall’ascolto. Di quest'ultimo lavoro i belgi riprendono anche la tripartizione: prima la sezione "To The Earth", poi "To The Moon" e infine  "To The Sun". Raccontano l’evoluzione della terra, la fine dell’antropocene e l’ascesa di una nuova era dominata dagli elefanti, il “probocene”.

L’iniziale "Daiitoku-Myōō No Ōdaiko" è un magma jazz dissonante guidato da ottoni grassi contrapposti a sax riverberati, una danza zoppicante e illogica, sul limitare del caos. È un universo originario che muta nel tribalismo minaccioso di "Nganga", rituale bellico e spirituale che si infrange nei droni asfittici di "Lamasthu", prima che sferragli lo psych-rock di "Ptah Sokar Osiris", fra Grateful Dead e kraut-rock, ma pervasa di un massimalismo sontuoso.
Pacificato nel dark-jazz liquido e cosmico di "Enuma Elis", il primo terzo dell'opera si chiude: siamo giunti appena all'eone proterozoico, conclusosi oltre 500 milioni di anni fa. Segue prima una danza lugubre ("Zar") e quindi un trittico dedicato a "Vajrabhairava", entità metafisica cara al buddhismo, invocata con intensità apocalittica e sciamanica. in una trance angosciante. "Oi Sonuf Vaoresaji!", dedicata alla sesta e futura estinzione di massa, riduce tutto a miasmi post-apocalittici, e introduce alla terza e ultima parte. Si tratta di un astratto, insondabile quartetto di visioni di fantascienza, descritto da Cazalet come una "solar drone opera", iniziato da "Eòs", una cattedrale di droni che diventa una preghiera acida. "Heliozoapolis" è la versione disorientante del più onirico Stephan Micus di "Implosions". Un percorso tanto avventuroso si chiude appropriatamente con la riflessiva "Khonsou Sokaris", ambient-jazz-drone immerso nei feedback.

È un viaggio disorientante, fatto di estese parti strumentali alternate a brevi interventi vocali, dai toni liturgici ed esoterici. Ai testi provvede Pierre Lanchantin, studioso di proto-linguaggi dell’università di Cambridge. I titoli estesi dei brani forniscono qualche indizio sulle ispirazioni della formazione, aiutando a seguire meglio la narrazione, ma all’ascoltatore è richiesto di lasciarsi guidare dalla fantasia. Di brano in brano, si costruisce solennemente l'atmosfera e si alimenta la suggestione, tratteggiando sconfinati quadri astratti e sussurrando segreti inconcepibili.
Splendida ed evocativa la copertina, dipinta da Kaneko Tomiyuki. Più che un album, un'esperienza. Possibile erede di "At The Mountains Of Madness" (2005) del progetto Electric Masada, anche quello suonato con due batteristi e altrettanto colossale.

(09/07/2020)



  • Tracklist

To The Earth

  1. Daiitoku-myōō No Ōdaiko 大威徳明王 鼓童 - L'impact De Théia Durant L’éon Hadéen
  2. Nganga - Grand Guérisseur Magique De L’ère Probocène
  3. Lamasthu - Ensemenceuse Du Reigne Fongique Primordial & Infanticides Des Singes Du Néogène
  4. Ptah Sokar Osiris - Rituel De L’ouverture De La Bouche Dans L’éon Archéen
  5. Magická D×ungl'a - Carboniferous
  6. Enūma Eliš - La Mondialisation Ou La Création Du Monde: Éon Protérozoïque


To The Moon

  1. Zâr - Empowering The Phurba / Éon Phanérozoïque
  2. Vajrabhairava Part I - The Summoning (Nasatanada Zazas!)
  3. Vajrabhairava Part Ii - The Rising
  4. Vajrabhairava Part Iii - The Great Wars Of Quaternary Era Against Ego
  5. Iadanamada! - Homo-sensibilis Se Prosternant Sous La Lumière Cryptique De Proboscidea-sapiens
  6. Ol Sonuf Vaoresaji! - La Sixième Extinction De Masse: Le Génocide Anthropocène


To The Sun

  1. Eôs - Avènement De L’éon Evaísthitozoïque Probocène Flamboyant
  2. Heka Hou Sia - Les Animaux Pensent-ils Comme On Pense Qu’ils Pensent?
  3. Heliozoapolis - Les Criosphinx Sacrés D’amon-rê, Protecteurs Du Cogito Ergo Sum Animal
  4. Khonsou Sokaris - We Are, We Were And We Will Have Been


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