Washed Out

Purple Noon

2020 (Sub Pop) | dream-pop

La nuova prova di Washed Out su Sub Pop sancisce anche il ritorno di Ernest Greene ai vecchi amori dream-pop. Se il precedente “Mister Mellow” (2017) si imbeveva di quei sapori psichedelici già presenti anche in “Paracosm” (2013), questo nuovo “Purple Noon” sembra riprendere le traiettorie tracciate a inizio decennio con “Within And Without” (2011), quel romantico e soffuso esordio su lunga durata che non ha mai smesso di fare da colonna sonora alle nostre estati. 
 
E “Purple Noon” suona esattamente come ci si aspetta. Atmosfere rarefatte, armonie che si confondono con le voci, dilatate; voci che sfumano quasi a dissolversi nella brezza marina. Come un vento caldo che si leva dalla linea dell’orizzonte, il canto di Ernest Greene echeggia attraverso un’indefinibile e dolce candore, tastiere leggere, battiti morbissimi, di rado una chitarra solitaria al vento ("Game Of Chance").
Il lead-single “Time To Walk Away”, soft-disco forte di un memorabile giro di synth e di un video accattivante, potrebbe già essere la sua “hit" più riuscita dai tempi di “Amor Fati” (ma non di “Feel It All Around”, quella è davvero insuperabile).
L’altro singolo, dalla presa però minore, è “Too Fade”, che unisce a suo modo la sensualità di Sade a un ritornello che pare rubato a un qualche successo house ormai dimenticato (“Is it too late to fall in love tonight?”).
 
Le canzoni più belle, però, sono “Reckless Desires” e “Leave You Behind”, che condensano tutte le caratteristiche di cui sopra in un centrato e dinamico equilibrio tra istinto pop e pura evanescenza. Per il resto, quando le canzoni non girano, si rischia di finire in un anonimato a tratti imbarazzante, soprattutto sul finale, che avrebbe meritato pezzi più ispirati di “Hide” e “Haunt”.
Insomma, “Purple Noon” è l’album che ci si aspettava e in fondo si voleva, ma che rende anche palesi le mancanze strutturali del progetto. Metà delle canzoni si dimenticano prima che giungano a conclusione, mentre le restanti rischiano di piacere molto. L’atmosfera, quella sì, è unica di Washed Out, e per un romantico ballo sulla spiaggia non esiste davvero musica migliore.

(12/08/2020)

  • Tracklist
  1. Too Late
  2. Face Up
  3. Time To Walk Away
  4. Paralyzed
  5. Reckless Desires
  6. Games of Chance
  7. Leave You Behind
  8. Don't Go
  9. Hide 
  10. Haunt




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