Sangre de Muérdago

Xuntas

2021 (Maxica) | dark-folk, chamber-folk, galician-traditional-music

Sangre de Muérdago ("sangue di vischio") sono un gruppo folk galiziano frutto della mente di Pablo Camiña Ursusson, già attivo nella scena punk locale. Le loro partiture sono malinconiche ed elaborate, con una particolare ricerca nel suono dovuto all'interazione tra molteplici chitarre acustiche, archi, fiati, strumentazione tradizionale varia come il pandeiro (un tamburello), la ghironda, l'arpa celtica e la nyckelharpa. "Xuntas" conferma la classe compositiva del gruppo e la sua carica emozionale.

I testi sono in lingua gallega, ma spesso e volentieri la parte cantata cede il posto a lunghi dialoghi strumentali che creano soundscape acustici suggestivi. Il gruppo è molto influenzato dalla corrente dark-folk, principalmente da quello nordico negli arrangiamenti e nell'uso di alcuni strumenti, ma ne filtra l'approccio melodico dando enfasi al retaggio della propria terra, che è una comunità autonoma sita nel nord-ovest della Spagna.
Ne risultano atmosfere molto nostalgiche e rilassanti, dal retrogusto che richiama una ricerca del contatto con la natura. Si tratta di una musica bucolica e malinconica, a tratti mistica, in cui l'atmosfericità ricercata da Camiña è al centro di tutto e le nenie dolci-amare sono il fulcro su cui poggiano.

"Xuntas", incentrato com'è sulle struggenti viole di sottofondo e sui duetti di clarinetto, chitarra e percussioni, acquisisce poi un tocco quasi cameristico (relativamente più marcato rispetto al resto della discografia) che si abbina con sorprendente spontaneità a quello più rurale.
La title track, ad esempio, in cui è presente come ospite Steve Von Till dei Neurosis, è immediatamente rappresentativa di un umore romantico nel senso letterario del termine; "Canción de berce" sembra un incrocio tra gli Ulver di "Kveldssanger" e i Jethro Tull; "Lonxanía" fa pensare ai lontani antenati celti della Galizia; "Coma un Bico" è un toccante viaggio pastorale scandito dal flauto e dalla chitarra acustica; "Foliada de Tenorio" è come una ballata rinascimentale per violino. C'è spazio anche per arrangiamenti più spediti nella parentesi "Heavy Mental", dai toni di nuovo celtici.

È un delicato gioco di contrappesi che rinnova la musica del gruppo, lodato nei precedenti lavori per la sua capacità evocativa ma criticato per la sua staticità stilistica. In effetti, il neo dei Sangre de Muérdago consiste in un pizzico di ripetitività che forse impedisce di raggiungere il capolavoro, ma non di proporre dischi che colpiscono dritti al cuore.

(27/12/2021)

  • Tracklist
  1. Cadeliña
  2. Xuntas
  3. Unha das peores cousas que escoitéi no 2019 foi "Pedir perdón é un acto de debilidade"
  4. Canción de berce
  5. Lonxanía
  6. María soliña 
  7. Coma un bico
  8. Foliada de Tenorio
  9. De néboa e choiva
  10. Heavy Mental
  11. Outra nana para os insomnes
 
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