Sleaford Mods

Spare Ribs

2021 (Rough Trade) | grime, post-punk

Vuoi la forzata immobilità dovuta alle norme contro il Covid-19, vuoi una politica interna ed estera pregna di spunti: agli Sleaford Mods non mancano le fonti d'ispirazione. Con serrata costanza, dopo “Eton Alive” (2019) e “All That Glue” (2020), ecco il nuovo “Spare Ribs”, frutto delle intense settimane nei JT Soar Studios della loro Nottingham. Superata l'introduttiva “The New Brick”, la tipica verve corrosiva del duo, sostenuta dal basso cementificato nel loop composto da Andrew Fearn, si scaglia in “Shortcummings” contro Dominic Cummings, uno dei grandi sostenitori della Brexit. Forse lo avete visto interpretato da Benedict Cumberbatch nel film "Brexit: The Uncivil War". Nonostante sia stato difeso da Boris Johnson, Cummings si è dimesso a novembre 2020 per aver violato le norme del lockdown britannico.

La questione Coronavirus è affrontata dando risalto ai risvolti privati del dramma. “Top Room” narra il logorio mentale di una persona bloccata tra quattro mura, intenta a riconsiderare la sua vita, mentre “Out There” fa i conti con i primi aspetti spiazzanti della pandemia, screziando il racconto con tinte poetiche: "Just stared into a cold month with no people near it/ I got stunnеd but the ivy grew back nice on my back wall undеr that sun like, who was it?". Nella mente di Williamson, la quarantena ha alimentato il lato introspettivo e riportato alla mente ricordi e riflessioni sull'infanzia, un aspetto che domina nella conclusiva “Fishcakes”. La title track racconta dei senzatetto della sua zona e se non vengono risparmiate le solite bordate a personaggi noti dell'attualità (“Tesla, Elon Musk's orgies are better”), “Thick Ear” si presenta come un testo inedito per il duo, composto di immagini piuttosto che di lunghi torrenti di frasi al vetriolo.

Interessante aspetto di novità rispetto i predecessori sono i duetti, tutti con voci femminili. Dopo averla apprezzata nell'ultimo lavoro dei Viagra Boys, in “Nudge It” la trascinante Amy Taylor degli Amyl and the Sniffers tiene compagnia a Jason Williamson per prendersela con gli artisti benestanti che fingono vicinanza alla working class, alimentando un dibattito molto sentito in Inghilterra. Una canzone da annoverare già tra i pezzi da novanta del gruppo. La sopracitata “Top Room” inizia con le parole di Dr Lisa McKenzie (attivista politica di Nottingham), e in “Mork n Mindy” – uno dei singoli, con video diretto da Ben Wheatley – c'è Billy Nomates, all'anagrafe Tor Maries, fresca di omonimo disco d'esordio prodotto da Geoff Barrow de Portishead. Nelle tracce della Nomates troviamo “Supermarket Sweep”, dove duetta proprio con Jason Williamson.
E se la band opta per un “I Don't Rate You”, noi li valutiamo positivamente ancora una volta.

(18/01/2021)

  • Tracklist
  1. The New Brick
  2. Shortcummings
  3. Nudge It (Ft. Amy Taylor, Amyl and the Sniffers)
  4. Elocution
  5. Out There
  6. Glimpses
  7. Top Room (Ft. Dr Lisa McKenzie)
  8. Mork n Mindy (Ft. Billy Nomates)
  9. Spare Ribs
  10. All Day Ticket
  11. Thick Ear
  12. I Don't Rate You
  13. Fishcakes




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