THE STRIPED BANANAS - Dreams Upon The Mast

2021 (Cosmic sunshine)
pop, psych-rock

Che madre Terra benedica i The Striped Bananas, in quest’era di confusione e modestia spirituale e artistica, le loro sbilenche e incantevoli miniature folk-pop-psych sono un’autentica panacea.

Tutto quanto avevamo già espresso ascoltando il precedente album “Pictures I Hear”,  è confermato e rafforzato dal nuovo album del gruppo di Hartford, Connecticut. I coniugi Duncan e Chantelle Shepard, in compagnia del fido batterista Andrew Lowden, non rinunciano a quelle imperfezioni e a quelle tonalità naif che ne hanno contraddistinto la verve compositiva, anche adesso che la materia base si è arricchita di nuove suggestioni e sofisticazioni strumentali.

“Dreams Upon The Mast” è una ancor più deliziosa miscela di Byrds, Pink Floyd e Doors in chiave Van Dyke Parks, ma al di là dei pur molteplici punti di riferimento, gli Striped Bananas sono alfieri di uno stile personale e originale.

Gli Shepard continuano a raccontarci storie di un mondo perduto o forse mai esistito: nulla è come sembra nell’universo della formazione americana. E’ infatti primitivo il delicato romanticismo folk di “Claudia Jennings” o dell’estatica ballata psichedelica “Be An Ant” ed è altresì sfrontato il piglio country a tempo di banjo di “The Wheatfield”.

Al pari le dondolanti sonorità di “The Daredevil Of Niagara Falls” sono preda di effluvi alcolici e onirici, le movenze surf di “Silver Heels” evocano spiagge di plastica, acqua minerale e squali vegetariani, e il rock psichedelico di “Run To The Night” resta gradevolmente indeciso tra un’organicità chitarristica elettrificata e una svenevolezza acustica.

In questa sgangherata sequenza di contagiose pop song, le pur notevoli influenze vintage e retrò sono solo un pretesto per una musicalità avventurosa e moderna.

La band mette a segno una serie di canzoni memorabili, a partire dall’acid-folk della title track o dalle oniriche grazie della malinconica “Dr. Kane’s Arctic Expedition”, fino a trovare ulteriore sostegno nella eccellente festa di mellotron e strumenti base di “She Lives In The Sea” e nel vorticoso misticismo laico di “Strange Visions”.

Di tanta beltà, purtroppo, saranno ancora una volta in pochi a beneficiarne: gli Striped Bananas sono fuori dall’hype che regge le fila degli ascolti obbligati, peccato perché il mondo di “Dreams Upon The Mast” è ricco di colori e idee. Un disco che saluta l’ascoltatore con un gospel-folk da falò, suggellato dal miagolio di un gatto, cosa si può chiedere di più?

29/01/2022

Tracklist

  1. 1. Silver Heels
  2. 2. Dr. Kane's Arctic Expedition
  3. 3. Claudia Jennings
  4. 4. Be An Ant
  5. 5. The Daredevil Of Niagara Falls
  6. 6. The Wheatfield
  7. 7. Dreams Upon The Mast
  8. 8. She Lives In The Sea
  9. 9. Run To The Night
  10. 10. Strange Visions
  11. 11. Lonely Highway
  12. 12. Lady Moonshine

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