The Striped Bananas

Pictures I Hear

2020 (Cosmic Sunshine) | psych-rock, pop

Quanti effluvi e quante intelligenti operazioni di rinnovamento hanno colorato le ultime stagioni del rock psichedelico, a volte inasprite dal roboante suono dell’hard-rock, spesso ingentilite da riff pop e perfino soul: una serie d’infiniti sapori e aromi per un canovaccio sonoro dalle infinite opportunità. L’approccio troppo serioso e colto ne ha però smorzato le originali intuizioni naif e giocose, non è un caso che, grazie a un’irriverente sfrontatezza, i King Gizzard & Lizard Wizard si siano contraddistinti tra i più creativi e stimolanti seguaci del trip psichedelico-musicale.

Sulla stessa scia gli Striped Bananas da anni giocano con la psichedelia con uno spirito gaio, sbilenco e ingenuo, differenziandosi nettamente da altre band psych-rock, generando nell’ascoltatore un senso di stupore e di straniante avvenenza.
Con insolita leggerezza e un approccio sempliciotto e folle, Duncan e Chantelle Shepard e Andrew Lowden navigano senza rotta, scivolando su poche note blues-rock, frammenti di pop psichedelico e fragranti melodie surreali. Le armonie sono fragili, il cantato incerto, lo spirito gentile e vivace.
A volerne descrivere le atmosfere, si potrebbero citare gli Olivia Tremor Control, soprattutto nelle loro esternazioni più lo-fi e rilassate. Sono l’imperfezione e l’innocenza la vera forza motrice di “Picture I Hear”, quella che dona linfa al groove solare e malinconico alla Byrds di “Crimson Cliffs” o allo sregolato boogie-blues stile Doors di “Blue Generation”.

Il quinto album dei The Striped Bananas si regge sulla cospicua natura policroma della scrittura del gruppo, che passa dal beat stralunato e frizzante di “Octopus Eyes” alla magniloquenza dell’intreccio granitico tra basso e organo di “Skip's Axe”, con una naturalezza impressionante.
Da abili conoscitori di trucchi e magie della trance psichedelica, i nostri tracciano un insolito percorso sinergico tra blues, psichedelia anni 60 e suggestioni West Coast, condito da un delizioso suono di mellotron in ”Green Paradise”; agitano le acque del pop beatlesiano in salsa flower-power con l’aiuto del sitar in “New Dawn”; gettano l’amo nella moderna psichedelia restando fedeli alle sregolatezze armoniche e vocali tipiche del proprio sound in “Live This Day”; e si cimentano perfino con un brano di Tim Hardin con lo stesso impeto dei primi Pink Floyd in “Never Too Far”.

“Picture I Hear” è un album dal fascino insidioso ma non sempre manifesto. L’eclettismo e l’approccio strumentale quasi live non conquistano al primo ascolto: la musica degli Striped Bananas ha bisogno di tempo e attenzione per svelare le proprie grazie: quelle naif di “Laughing Water”, le incantevoli armonie folk-pop di “Golden One”, le fantasiose atmosfere hippy di “Out Of My Mind” o le raffinate e solari armonie della title track.
“Picture I Hear” è un’interessante conferma per The Striped Bananas, uno stimolante album pop psichedelico, seducente e insolito quanto basta per essere felicemente fuori dalla mischia del revival.

(21/11/2020)



  • Tracklist
  1. Crimson Cliffs 
  2. Never Too Far 
  3. Laughing Water 
  4. Octopus Eyes 
  5. Golden One
  6. Live This Day 
  7. Blue Generation 
  8. Out Of My Mind 
  9. New Dawn
  10. Skip's Axe 
  11. Green Paradise 
  12. Pictures I Hear 




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