Cosmic Putrefaction

Crepuscular Dirge For The Blessed Ones

2022 (Profound Lore) | technical-death-metal, prog-metal

Gabriele Gramaglia ritorna al suo progetto di death-metal tecnico, cosmico e orrorifico opportunamente chiamato Cosmic Putrefaction dopo due anni da "The Horizon Towards Which Splendour Withers" (2020), questa volta per Profound Lore e con la collaborazione fondamentale di Giulio Galati alla batteria, già apprezzato nei Nero di Marte. Con questo "Crepuscular Dirge For The Blessed Ones" prosegue il percorso intrapreso, puntando a fondere con più vigore la passione per un sound da old school con aperture più atmosferiche.

 

"Sol's Upheaval Debris", primo vero brano, apre in una nebbia cosmica di chitarre la prima mattanza dell'album, ma il flusso sonoro prosegue poi con grande densità e compattezza: "From Resounding Silence To The Obsidian Womb", forse l'apice della scaletta, trova accelerazioni spaventose ad animarla ma anche diradamenti spaziali e un rallentamento doom. Anche i brani successivi muovono da un chiaro impianto di death-metal tecnico e violentissimo per farsi colorare qua da qualche scoria punk-metal ("Amniotic Bewilderment"), là da qualche spasmo grindcore o da qualche ricercatezza progressive e persino melodica ("Twisting Spirals In The Musk"). Nel caso di "Cradle Wrecked, Curtains Unfolded" le variazioni sono tante e tali da configurare un assalto sonoro senza sosta, al quale forse un maggiore minutaggio avrebbe concesso uno sviluppo più compiuto. Più dolce la title track in chiusura, ammantata di una più esplicita malinconia, con slanci quasi sinfonici che compiono e cristallizzano il progresso nei confronti dell'opera precedente, in un processo che comunque pare ancora in divenire.

Una produzione più curata e l'apporto di Giulio Galati alla batteria hanno aggiunto concretezza ai brani, ora ancora più potenti e spaventosi, mentre almeno una parte della dimensione cosmico-orrorifica è sopravvissuta grazie ad alcuni ambiziosi innesti compositivi. I paragoni ormai scontati con i Blood Incantation chiariscono il dilemma di una simile nicchia: se Gramaglia procede per graduali espansioni stilistiche, i più famosi statunitensi hanno optato per scelte più radicali, le quali hanno allontanato i Blood Incantation dal metal nel giro di tre album. I Cosmic Putrefaction, invece, rimangono saldamente ancorati a Morbid Angel, Death e Demilich e da queste ispirazioni sviluppano un death-metal che non mancherà di stuzzicare gli appassionati.

(30/06/2022)

  • Tracklist
  1. ...Through Withered Horizons
  2. Sol's Upheaval Debris
  3. From Resounding Silence to the Obsidian Womb
  4. Amniotic Bewilderment
  5. Lysergic Sulfuric Waters
  6. Twisting Spirals in the Murk
  7. Cradle Wrecked, Curtains Unfurled
  8. Crepuscular Dirge for the Blessed Ones


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