Mace

Oltre

2022 (Island) | elettronica

Il titolo di un album è sempre il biglietto da visita di un artista, il primo indicatore dei contenuti inseriti in scaletta. Per il seguito del convincente “Obe”, pubblicato solo lo scorso anno, il deejay e beatmaker Simone Benussi aka Mace ha voluto superare tutte le barriere che hanno contraddistinto il suo eccellente lavoro di gettonatissimo producer, portandolo a diventare una delle figure più raffinate e ricercate dai protagonisti della scena hip-hop, urban e rap tricolore.
“Oltre” è il titolo del nuovo lavoro, una preposizione congeniale alla direzione che ha voluto esplorare con questo sorprendente progetto interamente strumentale.
Benussi ha portato all’estremo la capacità di ispezionare territori sonori antitetici tra loro. Un disco che suona esterofilo, un sicuro complimento, ma anche la cartina di tornasole di quanto sia raro, purtroppo, gustare analoghe produzioni provenienti dal Belpaese.

 

L’opener “breakthrough suite ༆” basterebbe da sola a testimoniare la caratura dell’operato di Mace, un viaggio caleidoscopico di venti minuti proiettato in ogni anfratto dell’elettronica, dove fraseggi psichedelici coinvolgono strumenti a fiato, sitar, violino, arpa e sintetizzatori modulari e alimentano un affascinante itinerario che sembra estendersi verso orizzonti infiniti.
I suoni di Mace si schiudono come una finestra spalancata su un mondo iridato e pieno di dettagli da raccogliere. In episodi quali “singularity ࿐” e “ologramma ↂ” sprizza dai pori dell’artista quella verve dancefloor accarezzata da levigati intarsi di raffinatezza.

I titoli dei brani presenti nella tracklist, come accaduto in passato, sono accompagnati da un simbolo, aspetto da sempre caro all’artista milanese che ha localizzato nella simbologia uno strumento autorevole di comunicazione.
I toni insistenti, le armonie eccitanti e acidule di sequenze quali “espansione ✦”, “moto perpetuo ๛” e “rituale ண” catapultano nelle piste da ballo dei club più forbiti, ma è grazie alle suggestive contaminazioni che Mace raggiunge livelli straordinari, come dimostrano gli afflati kosmische di “serpente cosmico ത”, un’ondivaga roteazione che parte dai Tangerine Dream per toccare new age e ritmi eterei più evoluti.
Nei segmenti in cui si assembla “sangoma ಊ” lo spirito si libra indefinito e assume derivazioni che traslano dal tangibile all’ultraterreno, proprio come i metodi curativi proposti dalla figura richiamata nel titolo, lo sciamano che tra magia, medicina e divinazione, valica mondi tra loro antitetici. E’ qui che le azioni quasi olistiche di Mace raggiungono l’estremo senso di compiutezza, a tratti avveniristico, in un’elettronica che unisce i sintetizzatori a inconsueti strumenti quali il balafon, una specie di xilofono tipico della regione occidentale del continente africano.

Ognuna delle componenti di “Oltre” è inserita con costrutto in ardite combinazioni che non lasciano alcun dubbio d’incompiutezza. Il valore aggiunto sta tutto nella sbalorditiva perizia applicata da Mace.
Provate a etichettarla come più vi aggrada: Idm, outsider house, ambient, dubstep, o a scorgere dei prestigiosi riferimenti a produzioni di Floating Points, Jamie XX, The Field o Jon Hopkins, quello di Mace è un atto liberatorio, un percorso nel subconscio dal quale emergono l’abilità assoluta e la padronanza di un artista che ha voluto superare la propria dorata comfort zone.
“Oltre” è un prodotto visionario che nello scenario della musica elettronica italiana sembra avere pochi equivalenti.

(06/06/2022)

  • Tracklist
  1. breakthrough suite ༆
  2. singularity ࿐
  3. ologramma ↂ
  4. estasi ꖒ
  5. espansione ✦
  6. rituale ண
  7. impeto ঌ
  8. serpente cosmico ത
  9. moto perpetuo ๛
  10. sangoma ಊ
  11. volo celeste རོ
  12. risveglio ड़
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