Tenebra

Moongazer

2022 (New Heavy Sounds) | hard-rock, heavy-blues, psych

Emilio Torreggiani fu uno dei due chitarristi nei tre album dei Settlefish pubblicati fra il 2002 e il 2007, l’altro era Jonathan Clancy, che dopo il prematuro epilogo di quell’esperienza (per un periodo con Stefano Pilia al basso) si dedicò ai progetti A Classic Education e His Clancyness. Emilio per una decina d’anni è rimasto invece avulso dai movimenti del music business, ha tentato di rientrare in partita ma non era convinto: l’occasione giusta ha iniziato a delinearsi grazie all’incontro avvenuto a Bologna con un paio di amici, Claudio Troise (basso) e Mesca (batteria), perfezionata poi attraverso il reclutamento di Silvia Feninno, conosciuta attraverso un annuncio scovato sul web.

Il risultato sono i Tenebra, che dopo i due Ep “Gen Nero” (2019) e “What We Do Is Sacred” (2021) giungono alla pubblicazione del primo album, “Moongazer”.
Bastano pochi minuti per scoprire dove il quartetto ha deciso di posizionarsi dal punto di vista stilistico: l’ascolto dell’uno-due iniziale “Heavy Crusher”-“Cracked Path” svela subito un atteggiamento volutamente derivativo, concentrato sulla ricostruzione dell’immaginario proto hard-rock di fine Sessanta-inizio Settanta, con forti iniezioni di psichedelia acida, riferimenti heavy blues, vaghi sentori space-doom e qualche inflessione soul nella voce di Silvia.

I riferimenti a Sabbath e Zeppelin sono evidentissimi, ma i Tenebra sanno applicare capacità tecniche e una scrittura convincente, giungendo a esiti solenni ma al contempo ultra-potenti. Nove tracce preannunciate dal singolo “Moon Maiden” che confermano l’ottimo stato di salute della nuova scena hard-rock italiana, sulla quale stanno puntando gli occhi importanti label d’oltre confine, non a caso “Moongazer” esce per l’autorevole etichetta inglese New Heavy Sounds.
Nutrito il settore ospiti: Gary Lee Conner degli Screaming Trees è il protagonista del solo di chitarra che nobilita “Moon Maiden”, il cantante dei Chow Riccardo Frabetti è ai cori in “Winds Of Change, Giorgio Trombino degli Assumption al sax in “Space Child”, Bruno Germano si occupa di slide e mellotron in "Dark And Distant Sky".

(12/05/2022)

  • Tracklist
  1. Heavy Crusher
  2. Cracked Path
  3. Black Lace
  4. Carry My Load
  5. Winds Of Change
  6. Stranded
  7. Space Child
  8. Dark And Distant Sky
  9. Moon Maiden




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