Enrico Gabrielli - Le canzonine

2023 (42)
musica per bambini, pop

I protagonisti della musica italiana si sono spesso occupati di codificare in canzone le straordinarie emozioni scaturite dal raggiungimento dello status di neogenitore, dedicando toccanti composizioni che, a seconda dell’individuale livello creativo, hanno lasciato tracce indelebili nella discografia nostrana.
Senza redigere un noioso elenco relativo all’enorme mole di materiale esistente in merito, appare più interessante spostare l’attenzione sugli aspetti che hanno caratterizzato, al contrario, una minore presenza di dischi concept integralmente dedicati al mondo infantile. Tra le migliori rappresentazioni, in tal senso, è facile menzionare Sergio Endrigo, che in “L’arca” (con l’ausilio di Vinicius de Moraes) e soprattutto in “Ci vuole un fiore” (qui con testi di Gianni Rodari e musiche di Luis Bacalov) ha marcato un solco importante in questo settore tematico.
Certo, sarebbe un delitto non menzionare i contributi forniti in tal senso da Bruno Lauzi, Roberto Vecchioni, tra gli altri, o più recentemente da Brunori Sas, anch’essi ideatori di album interamente rivolti al mondo dei bambini.

 

A questa lista si è ora aggiunto Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35, Winstons) che con “Le canzonine” rinverdisce questa sottovalutata categoria, con un album, il primo pubblicato a suo nome, nato esattamente con tali finalità durante il periodo pandemico.
Gabrielli si è sempre distinto per l’estesa poliedricità, che lo ha portato a suonare con gente come Iggy Pop, Mike Patton, PJ Harvey, a comporre colonne sonore e a tastare il nobile e talvolta maltrattato terreno narrativo del racconto (“Le piscine termali”). Mancava qualcosa, uno spazio che solo un bel disco di canzoni per bimbi avrebbe potuto colmare, un qualcosa di diametralmente opposto alle canoniche tessiture stilistiche, ma che avrebbe permesso all’artista di mettersi completamente in gioco su territori inediti nonché affascinanti.

“Le Canzonine” è una collezione di diciotto brani scritti, composti e arrangiati da Enrico, ad eccezione di una rielaborazione di “Berceuse pour rêver” di Anne Sylvestre e una rivisitazione in chiave moderna di “Tele-dramma” di Gianni Rodari, tra l’altro due suoi incondizionati riferimenti nella progettazione dell’opera.
Più che nei singoli brani, “Le canzonine” è un disco da assaporare nella sua interezza, dall’inizio alla fine, un luogo dove non solo i bambini, che resteranno certamente rapiti da storielle di cavallini e maialini che corrono liberi nella prateria, pellicani raminghi, improbabili percorsi effettuati da trenini, fastidiosi singhiozzi che non fanno dormire, fantastiche storie di Pappagatti o di mani “ragnette” che fanno il solletico, sono invitati a far viaggiare la mente verso orizzonti fiabeschi e, come accade quasi sempre nelle favole per bambini, se si affila l’ingegno con accuratezza, anche con una buona dose di sana letteratura psichedelica.

Uno dei fattori cardine che contraddistingue il progetto è la presenza di numerosi e rinomati ospiti (tutti padri ovviamente) che, invitati dall’artista di Montevarchi, si sono calati alla perfezione e con entusiasmo nella parte a loro assegnata: Alessandro Fiori, Andrea Laszlo De Simone, Brunori Sas, Niccolò Contessa, Cosmo, Dimartino, Francesco Bianconi, Giacomo Laser, Giovanni Truppi e Roberto Dell'Era, che insieme al Piccolo Coro Angelico di Bologna, hanno svolto in modo egregio e rispettoso l’interpretazione conferita, agevolata dalla perfetta sintonia con contenuti sui quali, per forza di cose, si saranno amatorialmente imbattuti nelle loro normali economie familiari.

Le favole posseggono da sempre una ritualità rassicurante, che aiuta i piccoli (e non solo) ad affrontare meglio le prime fatiche della vita, fornendo anche i primi accenni sulla futura presenza di difficoltà, i cosiddetti “mostri”, e regalando un messaggio che invita a compiere le prime analisi sia interiori che comuni; tutti aspetti che Gabrielli domina attraverso “Le canzonine” in maniera coraggiosa e ammirabile, non solo dal punto di vista concettuale, ma anche da quello musicale, in modo brioso o introverso in riferimento alla tematica sviluppata, ma sempre incastonato perfettamente nel contesto trainante.

Tracklist

  1. La canzone che non dice niente (feat. il Piccolo Coro Angelico)
  2. Il cavallino (feat. Francesco Bianconi)
  3. Il treno fa… (feat. I Cani)
  4. La canzone del martin pescatore (feat. Dimartino)
  5. La canzone del singhiozzo
  6. Il Pappagatto (feat. Andrea Laszlo De Simone + Piccolo Coro Angelico)
  7. La stessa città (feat. Alessandro Fiori)
  8. La notte di Natale (feat. Roberto Dell’Era + Piccolo Coro Angelico)
  9. I due fratellini
  10. Chissà cosa faceva da piccolo Beethoven?
  11. Prima c’era (feat. Cosmo)
  12. Berceuse dei sogni, trad. di EG da “Berceuse pour rêver” di Anne Sylvestre (feat. il Piccolo Coro Angelico)
  13. Le frigne (feat. Giacomo Laser + Piccolo Coro Angelico)
  14. La mano ragnetto
  15. Una volta a Carnevale (feat. Giovanni Truppi + Piccolo Coro Angelico)
  16. Social-Dramma, elaborazione di EG da “Tele-dramma” di Gianni Rodari e Virgilio Savona (feat. Brunori Sas)
  17. Sopra qualcosa (feat. Francesco Bianconi)
  18. Pellicano dove vai?

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