Erika De Casier

Still

2024 (4AD)
r&b, elettronica, downtempo

Erika De Casier, o la storia di un'ossessione. Certo, il termine è volutamente azzardato, il legame però che l'autrice e produttrice danese intrattiene con un'epoca e un sound decisamente circoscritti nel tempo può essere espresso soltanto nei termini di una profonda devozione, di un'ammirazione che non sa o forse non vuole conoscere limiti. Se si dispone però della giusta attitudine, imporsi una simile restrizione non è necessariamente un problema, diventa piuttosto un'opportunità per esplorare le mille e più sfaccettature di uno stile, valutarne i limiti e le potenzialità. Con i poster di Aaliyah, Brandy e Janet Jackson appesi alle pareti, l'r&b di fine millennio è stato la guida di De Casier sin dall'esordio solista, e in “Still” tale supporto non viene mai meno. Anzi, viene rilanciato di fresco, sfruttato a cornice dell'album più curioso della musicista dal punto di vista sonoro. Sorta di concept basato sull'argomento cardine dell'universo rhythm'n'blues tutto, le relazioni amorose, il progetto ribadisce la prospettiva singolare della sua autrice, finalmente pronta ad aprire il suo fascinoso universo retro-futurista anche a fruttuose collaborazioni.

I poster appesi, l'amore incondizionato nei confronti di un'estetica e un suono formativi per l'autrici: come si coniuga tale insistito ritorno alla comfort-zone con la curiosità sopra menzionata? Se già “Sensational” palesava deviazioni barocche e attitudini elettroniche perfettamente calate nel contesto Y2K di base, in “Still” la fuga verso l'elettronica tout-court si fa compiuta, pur mantenendo l'impostazione ritmica propria del genere. La drum'n'bass, già profusamente esplorata in remix vari, diventa quindi protagonista assoluta della confessione a cuore aperto di “Lucky”, singolo che amplifica le coordinate emotive di De Casier pur con uno studiato distacco vocale. Altrove sono soffici tappeti afrobeat a delineare i soffici melismi dell'autrice, il valore aggiunto che porta un omaggio apocrifo a Janet Jackson quale “Test It” a veleggiare in una sonnacchiosa contemporaneità.
Echi timbalandiani si rincorrono lungo tutto l'arco della scaletta: “Ooh” omaggia le proiezioni tecno-futuristiche del leggendario produttore a cavallo tra i decenni, scale arabeggianti a infiltrarsi nei chiarori di una melodia affilata come ghiaccio. Se “Believe It” flirta con la scena bass, accentuando un senso di dramma insolito nelle interpretazioni dell'artista, “Ex-Girlfriend”, avvalendosi del prezioso contributo di Shygirl, accenna tessiture corali, un languido struggimento d'amore che a tratti avvicina gli sforzi di De Casier ai raffinati equilibri della migliore Sade.

Non tutto funziona a regime: in questo gioco di brillanti reinvenzioni soniche e dichiarate attualizzazioni in forma di omaggio, la scrittura a volte segue fedelmente le direttive del comparto sonoro, perdendosi in triviali stacchetti quotidiani, interpretati con incredibile inerzia (“My Day Off”) oppure riciclando idee dai precedenti dischi, senza particolare slancio (la sensualità sottotono di “Home Alone”). Sono peccati veniali, frangenti meno smaglianti del previsto in una lista di canzoni che invece sanno ancora toccare corde profonde.
Facile mettersi a nudo, quando però si tocca il paradigma della ballata lunare, appena costellata di qualche synth, il rischio è di scivolare nel tragico o nel melenso: in compagnia del caro Dev Hynes, “Twice” si mantiene leggiadra su un sottilissimo filo rosso, due parti torch-song, una parte autocritica, tesa e intristita al punto giusto. Su questa sponda potrebbero aprirsi scenari interessanti per un futuro che potrebbe rischiare seriamente di calcificare una formula adesso veramente studiata a fondo. Ora come ora, ancora, Erika De Casier è padrona di un mondo tutto suo, le cui fondamenta reggono bene ai colpi.

20/03/2024

Tracklist

  1. Right This Way
  2. Home Alone
  3. Lucky
  4. The Princess
  5. Ice (ft. They Hate Change)
  6. Test It
  7. Ooh
  8. Believe It
  9. Anxious
  10. Ex-Girlfriend (ft. Shygirl)
  11. Toxic
  12. My Day Off
  13. Twice (ft. Blood Orange)
  14. Someone


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