DAITE TANK (!) - Khrupko

2025 (Autodistribuito)
alternative-rock, indie-rock, post-punk
Guidati dalla figura del cantante e poeta Dmitry Mozzhukhin, i Daite Tank (!) rappresentano la più importante band del rock alternativo russo durante questi tragici anni 2020, che hanno visto la nazione sprofondare in una delle più spietate dittature al mondo. 
In qualche modo riescono a tirare avanti con testi che si basano quasi esclusivamente su analisi dal taglio esistenziale, indagando su isolamento sociale, caducità dell’esistenza, salute mentale, passare del tempo, vissuto quotidiano, malinconie e nostalgie assortite. È accuratamente evitata ogni presa di posizione politica, né il loro numeroso pubblico gliene richiede, ben consapevole dei rischi che si corrono.

A ogni modo, anche in simili condizioni Mozzhukhin trova il modo di risultare significativo, per esempio con “M”, un brano in cui mette sotto i riflettori la fragilità degli uomini, cosa niente affatto scontata viste le tendenze machiste delle autorità e della relativa propaganda nella Russia di Putin. Non a caso, è la canzone più streamata di questo loro nuovo album:

Gli uomini tendono a fingere che non gli faccia male niente,
perché anche i più forti e coraggiosi, i più uomini, hanno paura dell’odore dell’ospedale,
e dopo qualche malattia, gli uomini si seppelliscono a vicenda,
c’era un uomo e non c’è più, nel campo resta solo un ritratto.
Gli uomini non diranno di credere in Dio, in generale parlano poco,
e ascoltano canzoni sulla prigione, chissà cosa gli passa per la testa?
Chi andrà a frugare nell’anima degli uomini? Loro di solito semplicemente “esistono”
Le sonorità si mantengono nell’alveo del rock alternativo, con un piglio intimo e minimalista. La produzione è molto curata, come ormai d’abitudine per la band (non è sempre stato così: il loro primo materiale si distingueva per il suo suono ispido), mentre gli arrangiamenti sono meno variegati del solito, tutti impostati sul monolitico gioco fra chitarre effettate e bassi post-punk, fatta salva qualche sporadica inflessione dub.

Il risultato è un grigiore costante, che avvolge l’intera scaletta, più di quanto fosse mai accaduto in passato – e chi può biasimarli? La voce del leader, con il suo stile narrativo a metà fra canto e flusso di coscienza, rimane ovviamente centrale e rappresenta il loro punto di forza e di maggiore originalità, portando alta la bandiera dei grandi bardi del rock russo, da Viktor Tsoi e Boris Grebenshikov in poi.

28/12/2025

Tracklist

  1. 1. Конец (Konets)
  2. 2. М (M)
  3. 3. Фамилия (Familiya)
  4. 4. Просьба (Pros'ba)
  5. 5. Штрих (Shtrikh)
  6. 6. Пунктир (Punktir)
  7. 7. Рекурсия (Rekursiya)
  8. 8. Эфир (Efir)
  9. 9. Сюрприз (Syurpriz)
  10. 10. Гармония (Garmoniya)
  11. 11. Логика (Logika)
  12. 12. Путь (Put')

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