La maggior parte della musica prodotta in Russia proviene ovviamente da Mosca e San Pietroburgo, ma in questo caso ci spostiamo a Berdsk, in Siberia, città natale di Egor Klochikhin, autore del progetto Foresteppe. Attivo dal 2012 e autore tra i tanti del bellissimo album “Diafilms” (2015), Foresteppe è un maestro nel ricreare paesaggi che si ispirano alla memoria di un’infanzia perduta, alla riscoperta di momenti di pace passati nella propria casa, al sicuro, quando fuori la temperatura può raggiungere i meno cinquanta gradi.
“Vstrecha” è una registrazione live proprio del periodo di “Diafilms” che tra ambient, folk, field recording e un’estetica lo-fi molto molto accentuata crea un forte punto di contatto tra sonorità e memoria (il suono della chitarra appena accennato e le voci tratte da vecchie registrazioni casalinghe su mezzi magnetici ormai in disuso, utilizzati nella Russia sovietica degli anni 70 e 80).
Un unico brano di quasi 30 minuti che trasforma il ricordo in un luogo senza tempo, che non immagina grandezza e non sogna imperi da dominare, ma ricerca esclusivamente pace e serenità.
30/01/2026
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