Idles - Rob Simonsen - Caught Stealing O.S.T.

2025 (Partizan)
post-punk, soundtrack

La potenza di fuoco degli Idles al servizio di "Caught Stealing", titolo che troverete tradotto nei cinema italiani in "Una scomoda circostanza", il nuovo lungometraggio diretto dal regista Darren Aronofsky, un po' thriller, un po' gangster movie metropolitano. Rob Simonsen, compositore dal curriculum importante, già al fianco di Aronofsky in occasione di "The Whale" (2022), questa volta si è trovato a vivere un'esperienza del tutto singolare: scrivere uno score che doveva essere interpretato non da un'orchestra, bensì da una delle più importanti band del circuito post-punk contemporaneo. Una grande opportunità per gli Idles, che sfruttano (e speriamo monetizzino) gli apprezzamenti raccolti in questi anni nel circuito degli addetti ai lavori. Un'esperienza nata per caso, durante un incontro fortuito avvenuto qualche tempo fa nel backstage di una puntata dello show televisivo condotto negli Stati Uniti da Jimmy Fallon, dopo essersi scambiati reciproci complimenti.

Il film è un adattamento del romanzo di Charlie Huston "A tuo rischio e pericolo", ed è ambientato nell'East Village di New York nei tardi anni Novanta, quando era ancora un luogo piuttosto pericoloso, una pericolosità che si può senz'altro ritrovare nel tagliente sound degli Idles. L'intento di Aronofsky è stato quello di caricare il proprio film di una sensibilità punk, e chi oggi meglio degli Idles avrebbe potuto contribuire alla riuscita di una simile idea?
Gli Idles, esordienti assoluti nelle vesti di esecutori di una colonna sonora, non si sono fatti trovare impreparati, portando in dotazione quattro canzoni originali, rendendo così la soundtrack ancor più in grado di vivere di vita propria, anche avulsa dalle immagini. "Doom" fissa subito il mood minaccioso richiesto dal regista, con la voce di Joe Talbot che si muova fra i versi in modalità hip-hop, ma l'inconfondibile stile della formazione di Bristol si ritrova anche nelle chitarre spianate di "Cheerleader", nei tappeti elettronici che definiscono il suono di "Coper" e nelle spirali del singolo già diffuso da qualche settimana, "Rabbit Run".

Perfettamente in linea con il resto del programma anche la cover di "Police And Thieves", un pezzo di Junior Marvin già interpretato in passato dai Clash. Le altre undici tracce rappresentano lo score composto da Rob Simonsen, elaborato avendo ben chiaro in testa lo stile degli Idles, score interpretato dalla band esaltando le proprie caratteristiche peculiari, il proprio inconfondibile marchio, la propria inequivocabile intensità, senza mai risparmiarsi, fra feedback, distorsioni ed effettistica assortita. Niente partiture di archi, nessuna forzatura in post-produzione, soltanto cinque musicisti che suonano seguendo lo stile e l'approccio attraverso il quale si sono fatti conoscere. Dentro "Caught Stealing" non troverete le migliori canzoni sin qui incise dagli Idles, ma la ferma volontà (e l'indiscutibile capacità) di testare nuove strade, di sperimentare nuove collaborazioni, di mettersi con modestia al servizio di progetti avventurosi, per portare la propria musica altrove, verso nuovi orizzonti, evitando di ripetere la medesima formula all'infinito.

04/09/2025

Tracklist

  1. 6th And A
  2. Doom
  3. Kim's Video
  4. Tompkins Square Park
  5. Fth Floor Wake Up
  6. Walk / Don't Walk
  7. Loisaida
  8. Cheerleader
  9. Coper
  10. Flushing, Queens
  11. Police & Thieves
  12. Bay 15
  13. Blessings And Successes
  14. Alphabet City
  15. Under The EL
  16. Rabbit Run




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