Last night a Mixtape saved my life

Il nuovo post-punk

Da un po’ di tempo pubblico e addetti ai lavori si chiedono se le nuove realtà della scena post-post-punk stiano surclassando la vecchia scuola. Se i tanto chiacchierati nomi che figurano sulle copertine delle riviste di tutto il mondo abbiano almeno parte del talento dei loro miti: Joy Division, Fall, Gang Of Four, PIL, Wire. In realtà il punto è un altro, e non si può certo evitare di affrontarlo: una nuova agguerrita schiera di band provenienti da tutto il mondo sta innestando nuova linfa a questo genere musicale. 

Dal Regno Unito agli Stati Uniti, dall’Irlanda al Canada, passando per il Nord Europa, tra conferme, solide certezze e gradite sorprese, la Mappa del Nuovo Post-Punk è diventato un oggetto da studiare con grande attenzione. Dai nomi più celebrati – Fontaines D.C., Idles, Protomartyr – a quelli per ora meno conosciuti, sono moltissime le forrmazioni grazie alle quali il termine “post-punk” sta acquisendo nuove forme e significati. Abbiamo scelto ventidue di loro per dare un quadro – non certo esaustivo ma certamente rappresentativo – di questa Geografia del Nuovo Post-Punk.

Irlanda

Fontaines D.C. (Dublino)

Murder Capital (Dublino)

Girl Band (Dublino)

Inhaler (Dublino)

Svezia:

Viagra Boys (Stoccolma)

Danimarca:

Iceage (Copenaghen)

Canada:

Ought (Montreal, Quebec)

Preoccupations (Calgary)

Stati Uniti:

Protomartyr (Detroit, Michigan)

Geese (Brooklyn, New York)

Inghilterra:

 

Black Midi (Londra)

Dry Cleaning (Londra)

TV Priest (Londra)

Shame (Londra)

Squid (Londra)

Idles (Bristol)

Do Nothing (Nottingham)

Sleaford Mods (Nottingham)

October Drift (Taunton)

BDRMM (Hull)

Yard Act (Leeds)

Belgio:

Whispering Sons (Limburg)