Una delle nuove e più meritevoli operazioni dell’etichetta italiana Unexplained Sounds Group è quella appena pubblicata, dedicata al romanzo di Stephen King e soprattutto al film di Kubrick, “Shining“. In particolare, la compilation “Overlook. Music Inspired By Stanley Kubrick’s The Shining” cerca di creare una colonna sonora apocrifa non tanto del film, quanto degli spazi desolati del celebre e terrificante Overlook Hotel. I dodici brani, sospesi tra ambient, dark ambient, drone ed elettronica sperimentale, trasformano l’albergo in un universo da abitare dal quale è impossibile uscire: un groviglio labirintico di fantasmi, assassini e psicosi assolutamente inestricabile.
Questo perché, a pensarci bene, il vero protagonista del film non è né Jack Torrance né il figlioletto Danny, ma proprio lo spazio nel quale avvengono gli eventi. L’Overlook Hotel come luogo malefico che slatentizza le psicosi, concretizza gli incubi e, di conseguenza, permette ai pensieri più abominevoli sopiti nell’inconscio di emergere. L’albergo assume quindi le sembianze di un essere vivente che reitera costantemente le proprie azioni senza cambiare mai, come in un percorso a vuoto all’interno del labirinto dell’Overlook.
La compilation traduce in suono l’essenza stessa dell’Overlook, spazio senza tempo, senza soffermarsi sui personaggi del film, che lo hanno abitato solo temporaneamente. Unexplained Sounds Group lo fa grazie alla collaborazione della sua consueta scuderia di musicisti, che elaborano sonorità avant, dark ambient e drone cercando idealmente di abitare le stanze dell’Overlook per coglierne gli aspetti più profondi e autentici. Dalla rivisitazione hauntologica della colonna sonora originale di “The Overlooked”, che continua a vivere come un fantasma nei corridoi dell’hotel, agli archi avant di “Redrum”, fino all’orchestra di voci fantasmatiche di “Descent”, tutto rimanda in primis all’Overlook stesso.
L’Overlook Hotel è ancora vivo e attende nuovi visitatori.
14/09/2026