THE ORIELLES - Only You Left

2026 (Heavenly)
indie-rock, neo-psichedelia

Quinto album per la band psych-pop di Manchester, ennesima buona prova che sposta ulteriormente l’asse verso paesaggi sonori stile math-rock.

Progetto meno sperimentale e più strutturato, “Only You Left” ondeggia tra  caliginose ballate folk leggermente ruvide, come “Whenever (I May Not Feel So Close)”, e irrequieti crescendo di riff chitarristici che restano in sospeso in attesa di un epico intreccio di archi lacerati con sangue, sudore e lacrime (“Shadow Of You Appears”).

Gli Orielles non hanno smarrito del tutto i connotati di band rock DIY, ma è evidente la volontà di spingersi verso forme più elaborate senza rinunciare alle acerbe influenze psichedeliche. Un’evoluzione particolarmente evidente nel vigoroso e articolato rock di “Tears One”. Che gli Orielles stiano tentando di ridisegnare il proprio percorso artistico è evidente già dalle prime note di “Three Halves”, brano che apre l’album con un nugolo di idee e cambi d’umore messi abilmente in sequenza.

Ostacoli e divergenze, però, non mancano: a intuizioni degne di note, come il brioso groove di basso dell’ardimentosa “Embers” e la psichedelia naif/jazz di “Tiny Beads Reflecting Light”, si alternano brani dove spiccano più la perizia strumentale (“All In Metal”) o l’incipit creativo “The Woodland Has Returned”.

Le due tracce apparentemente meno incisive dell’album – “Whenever” e “Wasp” – sono altresì incastonate tra uno splendido e angosciante folk psichedelico dalle corrosive nuance (“You Are Eating A Part Of Yourself”) e una intensa digressione avant-rock che sembra uscire da un album di Julia Holter (“To Undo The World Itself”). Ulteriori segnali di una vitalità espressiva che merita attenzione.

18/03/2026

Tracklist

  1. 1. Three Halves
  2. 2. Shadow Of You Appears
  3. 3. Tears Are
  4. 4. Embers
  5. 5. Tiny Beads Reflecting Light
  6. 6. The Woodland Has Returned
  7. 7. All In Metal
  8. 8. You Are Eating A Part Of Yourself
  9. 9. Whenever (I May Not Feel So Close)
  10. 10. Wasp
  11. 11. To Undo The World Itself

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