Explosions In The Sky

Those Who Tell The Truth Shall Die

2002 (Temporary Residence) | post-rock

Certo, quando si sono formati (4 luglio 1999), gli Explosions in the Sky non potevano immaginare che il loro nome sarebbe diventato una macabra profezia. E quando hanno riportato sulle pagine interne della copertina di questo cd l’immagine di un aereo con la scritta “This plane will crash tomorrow” non potevano immaginare quello che sarebbe successo davvero qualche mese dopo. Ma, di fronte a questo quartetto texano, non bisogna fermarsi al nome (un po’ iettatorio, in verità). Ciò che conta, infatti, è la qualità della musica che emerge da questo sorprendente album.

Chris Hrasky (batteria), Michael James (basso), Munaf Rayani e Mark Smith (chitarra) riescono a creare un’atmosfera surreale, che combina melodie e paesaggi sonori trasognati con strati di denso noise-rock al limite della cacofonia. Il terreno da cui prendono le mosse sembra essere soprattutto l’anarchia strumentale di Godspeed You Black Emperor!, ma è solo un punto di partenza. La loro è una combinazione mirata tra spontaneità punk e cerebralismo post-rock, una fusione dosata di malinconia ed energia. I toni languidi e dimessi sono solo un pretesto per far cadere l’ascoltatore in uno stato di trance dal quale ridestarlo improvvisamente con le cadenze ossessive della batteria e l’andamento serrato delle chitarre. “Dal silenzio totale alla violenza totale”, è il motto dichiarato della band.

L’overture di "Greet Death inizia con 50 secondi di semplici fluttuazioni sonore, che fanno da preludio a una sequenza di riff incalzanti, in una progressione che è insieme epica e trascinante. "Yasmin the Light" simula un battito cardiaco, in una sorta di ninnananna, accompagnata dal suono ora quieto ora più serrato delle chitarre. Anche "Have You Passed Through This Night?" parte piano, con suoni aperti e distesi, che sembrano quasi evocare le distese sconfinate del Texas, prima di immergersi in un mare di chitarre abrasive e lancinanti. E sono proprio queste esplosioni che rendono la musica degli Explosions in the Sky così drammatica ed emozionante. Esplosioni rese grazie a un chitarrismo raffinato, emulo di maestri come Joe Satriani e Robert Fripp, a cui si abbina a una sezione ritmica marziale e poderosa. Una miscela sonora di grande impatto emotivo per una band giovane che sembra possedere tutte le carte in regola per la definitiva consacrazione.

(27/10/2006)



  • Tracklist
  1. Help Us Stay Alive
  2. Die
  3. Greet Death
  4. Yasmin The Light
  5. Moon Is Down
  6. Plane Will Crash Tomorrow
Explosions In The Sky & David Wingo su OndaRock
Recensioni

EXPLOSIONS IN THE SKY & DAVID WINGO

Prince Avalanche (Soundtrack)

(2013 - Temporary Residence)
Il quartetto texano si getta per la prima volta nel mondo delle colonne sonore

EXPLOSIONS IN THE SKY

Take Care, Take Care, Take Care

(2011 - Temporary Residence)
Al quinto album, la band texana ripropone i suoi standard post-rock

EXPLOSIONS IN THE SKY

All Of A Sudden I Miss Everyone

(2007 - Temporary Residence)
Un album di conferme e lenti mutamenti per la band texana

Explosions In The Sky on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.