MIRACLE FORTRESS - Was I The Wave?

2011 (Secret city)
elettro-pop, synth-nostalgia

Domanda non troppo oziosa né retorica, quella che il buon Graham Van Pelt (Think About Life) si pone nel titolo del suo secondo disco a firma Miracle Fortress. Il valente compositore di Montreal getta infatti la maschera e confeziona un delizioso manualetto di pasticceria elettro-pop per cuori teneri, capace di dissipare in un sol colpo le ugge degli estimatori dei Junior Boys rimasti a secco dopo l'insipido "It's All True".

Con tratto stilisticamente asciutto ed elegante, Van Pelt tende un filamento lirico che, dal romanticismo bozzettistico dei China Crisis ("Raw Spectacle"), giunge fino ai lacrimoni nerd delle camerette solitarie griffate Postal Service ("Everything Works"), lambendo qua e là languori aromatizzati al gusto Morr. Emergono a sorpresa richiami concettuali a certa synthologia Dfa (già l'iniziale "Tracers", la pressoché perfetta "Immanent Domain") ma nel complesso l'album cresce e si sviluppa mirabilmente su palpitazioni calde e tutte sue, dispiegando un impressionismo volatile di sentimenti che la nostalgia sfiora e ripercorre nel loro torpore melodioso, senza mai ritrovarsi. Come dire: retro-malinconia.

Raw Spectacle

Miscalculations

01/12/2011

Tracklist

  1. 1. Awe
  2. 2. Trac­ers
  3. 3. Raw Spec­ta­cle
  4. 4. Wave
  5. 5. Spec­tre
  6. 6. Every­thing Works
  7. 7. Before
  8. 8. Mis­cal­cu­la­tions
  9. 9. Imma­nent Domain
  10. 10. Until

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