Sven Schienhammer

Altostratus Translucidus

2011 (BineMusic) | dub-techno, ambient

Poche storie: è l'anno della techno, in tutte le salse. Quella quadrata di Surgeon, quella plasticosa di Black Dog, quella più house-oriented di Omar S, i dub notturni di Deepchord, in forma stratosferica sugli Ep e sul live a nome cv313; per non parlare dei funambolismi di Morphosis, Planetary Assault System o Martyn, senza dimenticare Maceo Plex. Insomma, grandi cose, sia dagli emergenti che dai veterani.
Sven Schienhammer altri non è che un aka di mr. Quantec. Che è tipo un po' come essere animali selvaggi e demarcare un territorio. Ecco Quantec fa rima dub-techno, quello è il suo territorio. E il suo alias conferma le coordinate. Però non è quel dub in 4/4 secco e dritto, è ovattato e più morbido. Il taglio di Sven punta a un notturno lunare. I suoni escono limpidi, illuminati nella notte.

Il vuoto pneumatico ("Monosubstituted") spalanca le porte a visioni desolate, di terre ghiacchiate e zero forme di vita. "Back Into Here & Now" assume le forme di una scena dal Lynch più criptico e sinistro. E se "Future Life" apre realmente la strada allo scioglimento dei ghiacci, in un moto non distante dal Vladislav Delay di "Anima", la rompighiaccio che risponde al nome di "Sound Signals For Other Planets" incontra le prime increspature, le prime banchine isolate al largo.

Il beat inizia così a farsi largo, lento ma costante. L'allucinante trip "Night Over Mojave Desert" sublima ogni cosa vi stia attorno: intro notturna, tepore lunare che acquista calore e dà lucentezza al beat che entra in punta di piedi ed erge un muro gentile. La totalità della "notte sopra il deserto del Mojave" si scalda del sensuale abbraccio di "Being Immersed In Another World", l'estratto live "Shimmering Dreams" ripropone un suono impalpabile, che sfugge al tocco, e che entra in tackle con un beat zuccherato.

Al momento giusto, però, Sven spinge e ingrana: "When Night Meets Day" è il passaggio a una techno più decisa e solare, col 4/4 più secco e la testa che ciondola. A reimmergere l'ascolto in un taglio più dub-notturno è la conclusiva "The Helical Risings Of Aldebaran".
Insomma, Schienhammer ha costruito il disco da ascolto compulsivo notturno in macchina. Non è un disco eccezionale - ha qualche momento di stanca complessiva - però fa terribilmente bene il suo lavoro.

(06/11/2011)



  • Tracklist
  1. Monosubstituted
  2. Back Into The Here And Now
  3. Future Life
  4. Altostratus Translucidus
  5. Sound Signals For Other Planets
  6. Night Over Mojave Desert
  7. Being Immersed In Another World
  8. Shimmering Dreams (Live Excerpt)
  9. When Night Meets Day
  10. The Heliacal Risings Of Aldebaran
  11. Biological Clock (Outro)


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