Aluk Todolo

Occult Rock

2012 (Norma Evangelium Diaboli) | occult rock

Al traguardo del terzo disco, i francesi Aluk Todolo scelgono la strada del doppio per risollevare le sorti della loro religious-psychedelic-trance, ovvero di una musica capace – parafrasando le loro stesse parole – di gettare gli esecutori e gli ascoltatori in uno stato ipnotico, in cui tutto, tranne la musica stessa, viene dimenticato.
Alla ricerca di questa purificazione percettiva, lungo la strada di un suono che, a questa altezza, sa essere insieme psichedelico, metallico, evocativo ed ipnotico, Shantidas Riedacker (chitarra), Matthieu Canaguier (basso) e Antoine Hadjioannou (batteria) si abbandonano subito alle pulsioni esasperate di “I”, una vertigine black-metal trasformata in un ossessivo mantra spaziale scompaginato da una fitta rete di distorsioni acide.

Unico, monolitico rituale, “Occult Rock” (una sorta di concept che racconta la trasformazione della vibrazione primordiale in materia) non ammette pause, macinando chilometri dentro la nostra fantasia con le progressioni cinematiche del capolavoro “II” (in un’altalena di frammenti intertestuali che incrociano echi krautrock, assonanze Black Sabbath, torride conflagrazioni rumoriste e fughe epiche che sanno di desert-rock trascendentale), le deliranti perlustrazioni cosmico-chitarristiche che innervano “V” e il motorik a doppia velocità di “VII”.

La band ha finalmente raggiunto il giusto grado di maturazione e la conquista di una più vasta gamma di possibilità espressive le consente finalmente di cimentarsi anche con gli spazi dilatati, con le stratificazioni minimaliste o, ancora, con le arcigne cadenze del doom. Così, mentre “III” può tranquillamente immergersi in una carrellata post-punk, “IV” adotta, con estrema nonchalance, un portamento disinibito e sornione, traghettando, sulla scorta di un twang metafisico, il post-rock verso territori western-noir.
Come messaggi subliminali, in “VI” riecheggiano, invece, pulsazioni di sonica gioventù, mentre il tessuto disarmonico può addirittura sbriciolarsi in schegge glitch
Dopo un paio di lavori scoraggianti, non avrei scommesso un centesimo su di loro e, invece, mentre scorrono nuovamente i titoli di coda sulle possenti trame drone-doom di “VIII”, devo ammettere di essere stato fregato alla grande…

(09/11/2012)

  • Tracklist
CD 1
1. Occult Rock I         
2. Occult Rock II         
3. Occult Rock III         
4. Occult Rock IV    
    
CD 2
1. Occult Rock V         
2. Occult Rock VI         
3. Occult Rock VII         
4. Occult Rock VIII
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