A 35 anni dalla sua pubblicazione, “Nevermind” dei Nirvana continua a scrivere la storia del rock. Il capolavoro del 1991 firmato da Kurt Cobain, Krist Novoselic e Dave Grohl ha superato “Back In Black” degli Ac/Dc, conquistando il sesto posto nella classifica degli album più venduti di tutti i tempi. Un sorpasso di misura, che vede il disco simbolo del grunge precedere anche un altro monumento della musica contemporanea, “The Dark Side Of The Moon” dei Pink Floyd.
A certificare il nuovo risultato è la società di analisi Chartmasters, che utilizza il parametro Equivalent Album Sales (EAS) per calcolare il successo commerciale complessivo di un album. Il sistema non considera soltanto le copie fisiche vendute, ma comprende anche download digitali, streaming, singoli e brani apparsi in raccolte e greatest hits.
Secondo questi calcoli, “Nevermind” ha raggiunto quota 66.832.000 unità equivalenti, appena mille in più rispetto alle 66.831.000 di “Back In Black”. Il disco degli Ac/Dc mantiene un vantaggio nelle vendite fisiche, con circa 37 milioni di copie contro i 30 milioni dei Nirvana, ma il peso delle altre forme di consumo musicale ha permesso alla band di Seattle di effettuare il sorpasso. Più distanziato “The Dark Side Of The Moon”, fermo a 63.623.000 unità equivalenti.
Davanti a “Nevermind” figurano soltanto altri due album propriamente rock, “Hotel California” degli Eagles e “Rumours” dei Fleetwood Mac, mentre il primato assoluto resta saldamente nelle mani di Michael Jackson con “Thriller“, che supera i 131 milioni di unità equivalenti. Il risultato assume un significato particolare considerando il rapporto tra Kurt Cobain e gli Ac/Dc. Il leader dei Nirvana raccontò di aver preso lezioni di chitarra per appena due giorni, quando frequentava la scuola media, proprio per imparare a suonare “Back In Black”. Il manager Danny Goldberg avrebbe poi ricordato che Cobain apprezzava la musica della band australiana, pur trovandosi a disagio con alcuni suoi testi.
La stima, peraltro, non sembrava del tutto reciproca. Intervistato nel 1992 dal giornalista Mark Blake, Malcolm Young liquidò il cantante dei Nirvana con una battuta piuttosto tagliente: “Il cantante è quel tizio biondo. Un po’ un esibizionista”.
Va precisato che quella di Chartmasters è una graduatoria basata su stime di consumo equivalente, non una classifica delle sole copie effettivamente vendute. Resta comunque significativo il risultato di un disco che, pubblicato nel settembre 1991, contribuì a trasformare il rock alternativo in un fenomeno di massa, modificando profondamente gli equilibri dell’industria musicale.
I 10 album più venduti di tutti i tempi secondo Chartmasters
10. Led Zeppelin – Led Zeppelin IV (60.696.000)
9. The Beatles – Abbey Road (61.075.000)
8. Pink Floyd – The Dark Side Of The Moon (63.623.000)
7. AC/DC – Back In Black (66.831.000)
6. Nirvana – Nevermind (66.832.000)
5. Michael Jackson – Bad (70.196.000)
4. Fleetwood Mac – Rumours (73.108.000)
3. Bee Gees e artisti vari – Saturday Night Fever (73.267.000)
2. Eagles – Hotel California (74.695.000)
1. Michael Jackson – Thriller (131.253.000)
Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.