Dopo una lunga pausa di sette anni, i Radiohead sono tornati finalmente sul palco. Il via al ritorno live di Thom Yorke e compagni è stato dato stasera alla Movistar Arena di Madrid, prima tappa di una serie di residenze di quattro serate nelle principali città europee. La scaletta proposta in questo debutto del tour, che attraversa l’intera carriera del gruppo, è stata un promemoria potente di quanto i Radiohead abbiano lasciato in eredità negli ultimi trent’anni.
Come riportato in tempo reale da setlist.fm, il concerto ha confermato l’autenticità della scaletta trapelata su Reddit nelle ore precedenti. L’apertura non poteva che essere "Let Down", rinata negli ultimi anni grazie alla sua improvvisa viralità. Il repertorio ha mostrato una lieve predilezione per "Hail To The Thief" (2003) - con il ritorno dal vivo, dopo oltre vent’anni, di "Sit Down Stand Up", scelta coerente con il recente impegno di Yorke sul progetto "Hamlet Hail To The Thief" e con l’uscita dell’album live dedicato a quel disco.
Sul palco, disegnato in forma circolare, la band ha alternato brani storici e momenti più sperimentali, culminando in un encore carico di emozione.
Ecco la scaletta del primo concerto del tour dei Radiohead, a Madrid:
Let Down
2+2=5
Sit Down Stand Up
Bloom
Lucky
Ful Stop
The Gloaming
Myxomatosis
No Surprises
Videotape
Weird Fishes/Arpeggi
Everything In Its Right Place
15 Step
The National Anthem
Daydreaming
A Wolf At The Door
Bodysnatchers
Idioteque
Encore:
Fake Plastic Trees
Subterranean Homesick Alien
Paranoid Android
How To Disappear Completely
You And Whose Army
There There
Karma Police
Ecco alcuni filmati del concerto catturati dai fan su Instagram, X e Reddit.
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VIDEOTAPE
byu/missingn_0 inradiohead
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THE RADIOHEAD SETLIST LEAKED i am so fucked for that whole encore I’m gonna cry sm pic.twitter.com/AdWDH6qZtO
— Charlotte (@jakequacker) November 4, 2025
Nella recente intervista al Times, Thom Yorke ha spiegato i motivi della interruzione dell'attività della band. “Credo che a un certo punto le ruote si siano un po’ staccate, quindi abbiamo dovuto fermarci”, ha raccontato il leader dei Radiohead, ricordando il periodo successivo al tour di “A Moon Shaped Pool” del 2016. “C’erano molti elementi in gioco. I concerti andavano benissimo, ma la sensazione era: fermiamoci ora, prima di finire giù da un dirupo”.
Yorke ha spiegato che lo stop era necessario anche sul piano personale: “Avevo bisogno di fermarmi comunque. Non mi ero mai davvero concesso il tempo di elaborare il lutto”, ha detto riferendosi alla morte di Rachel Owen, sua ex compagna e madre dei suoi figli, scomparsa nel 2016 per un tumore. “Il dolore stava venendo fuori in modi che mi facevano pensare: devo allontanarmi da tutto questo”.
Il cantante ha descritto il legame ambivalente con la musica in quel periodo: “La musica può aiutarti a trovare un senso nelle cose, ma dover smettere, anche quando ha senso farlo, perché non stai bene... anche nei momenti peggiori non riesco. Ho bisogno di qualcosa a cui aggrapparmi. Ma ci sono stati momenti in cui cercavo conforto nel suonare il pianoforte e mi faceva male. Fisicamente. La musica stessa faceva male, perché stavo attraversando un trauma”.
Il chitarrista Ed O’Brien ha ricordato come, alla fine di quel tour, si sentisse “di fatto alla fine con i Radiohead”. “Non è stato un gran periodo. Mi piacevano i concerti, ma odiavo tutto il resto. Eravamo disconnessi, completamente esausti. Succede. È stata tutta la nostra vita — cos’altro c’è? Il successo ha un effetto strano sulle persone. Non volevo più farlo, e gliel’ho detto”.
“Ho attraversato una notte oscura dell’anima. Una depressione profonda. Ho toccato il fondo nel 2021. Ma una delle cose belle, una volta risalito, è stato rendermi conto di quanto voglio bene a questi ragazzi. Li ho conosciuti quando avevo diciassette anni. E sono passato dal pensare che non l’avrei mai più fatto al capire che, in fondo, abbiamo scritto canzoni straordinarie”.
In vista del tour, Yorke ha inviato ai compagni una lista di sessantacinque possibili brani da provare. “Li stiamo imparando tutti freneticamente”, ha detto Jonny Greenwood. “Poi Thom arriverà e dirà: non facciamone metà.” A differenza di molte reunion recenti con scalette fisse, i concerti dei Radiohead varieranno di sera in sera. “Abbiamo troppi brani”, ha commentato Yorke.
In precedenza il bassista Colin Greenwood aveva rivelato: “Suoneremo qualsiasi cosa, in qualsiasi ordine, in qualsiasi momento. Abbiamo un atteggiamento da buskers nei confronti della setlist dei Radiohead. Credo che sarà la prima volta che faremo concerti senza nuovo materiale in lavorazione, ma non si sa mai: potrebbero esserci delle sorprese, oppure no”.
Il calendario online sul sito ufficiale prevede anche più concerti consecutivi in ciascuna città. Ecco le date:
L’ultimo album dei Radiohead, "A Moon Shaped Pool", risale al 2016. L’anno successivo, la band ha pubblicato una riedizione per il 20º anniversario del fondamentale Lp "OK Computer", intitolata "OKNOTOK 1997 2017", e nel 2021 ha rilasciato "Kid A Mnesia", una raccolta per l’anniversario contenente le tracce di "Kid A", "Amnesiac" e materiale inedito. Da allora, però, Yorke si è concentrato su The Smile, progetto che ha creato con Greenwood e il batterista Tom Skinner.